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venerdì 13 Marzo 2020
Visco: «Tutto il possibile per ridurre gli effetti della crisi»
Il governatore di Bankitalia, Ignazio Visco, legittima il ricorso a un aumento della spesa per fronteggiare l'emergenza coronavirus
Ignazio Visco

La crisi è molto grave, dichiara il governatore di Bankitalia, Ignazio Visco, ai microfoni di Bloomberg Tv. Il governatore, che siede anche nel consiglio della Banca centrale europea, non usa mezze parole: «Occorre sostenere i redditi di chi è più colpito dalla crisi provocata dall’emergenza coronavirus» e aggiunge, lamentando le carenze di uniformità che ancora permangono in ambito Ue: «È necessario che la Bce proceda all’acquisto di titoli di Stato laddove ce n’è più bisogno». Secondo il governatore Visco, infatti, non ci sono ragioni di fondo per non spendere, dato che in questo specifico caso si tratterebbe di un’azione mirata a sanare una situazione molto grave, per poter creare le condizioni necessarie a una ripartenza.

La priorità è evitare una stretta creditizia per le imprese

Politiche fiscali e di bilancio ambiziose e coordinate a livello europeo sarebbero dunque pienamente giustificare, rilancia Visco, in quanto la flessibilità rispetto ai vincoli attuali significa proprio questo. Ci sono vari strumenti a disposizione della Bce per intervenire, ma attualmente l’acquisto di titoli di Stato è preferibile a misure come l’ulteriore diminuzione del tasso di interesse sulle riserve bancarie, perché in grado di produrre risultati più rapidi e consistenti. L’aspetto più importante da evitare è una stretta creditizia ai danni delle imprese, come avvenne nel 2011; per questo motivo è necessario fare tutto il possibile per mantenere un flusso di credito adeguato alle esigenze dell’economia reale.

Il primo trimestre dell’anno sarà molto negativo

Riguardo alle conseguenze di questa epidemia per il sistema economico italiano, secondo Visco non è il momento di fare previsioni. Le valutazioni, infatti, cambiano di giorno in giorno, anche in base alle misure prese dal Governo per le necessarie misure di contenimento del virus. Quel che si può ragionevolmente anticipare, ammette il governatore, è che il primo trimestre del 2020 sarà molto negativo, così come sarà difficile l’intero anno, ma non solo per l’Italia. Compito e dovere della politica monetaria e quindi della Bce è quello di adottare le misure per contenere il più possibile gli effetti e favorire un recupero nel più breve tempo possibile.

Redazione Mondo Business
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