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venerdì 4 Dicembre 2020
«Speriamo in una proroga del Super ecobonus»
Cristian Tacca, titolare della Vetreria Tacca di Bagnolo Cremasco e vice presidente della Libera Artigiani di Crema, non ha accusato colpi dall’emergenza Covid, ma anzi ha intenzione di investire e aumentare il numero dei propri collaboratori
Cristian Tacca

Qual è la sua previsione da qui all’inizio del 2021?

«Non credo che la situazione generale tenderà a migliorare molto da qui ai prossimi mesi, ma speriamo sia così. Di certo, lavorando nel comparto costruzioni, siamo stati tra i meno colpiti dai vari provvedimenti restrittivi e abbiamo affrontato e stiamo affrontando l’emergenza con più serenità. Un’altra cosa che mi auguro è che il Super ecobonus al 110% per gli interventi di riqualificazione energetica possa essere prorogato, visto che al momento non è così. Si tratta di una misura che sta cominciando a dare i suoi frutti e, se verrà confermata o se comunque l’emergenza tenderà a rientrare, aumenterà anche il clima di fiducia per il sistema economico. Come dicevo, per quanto riguarda la mia azienda, non sono venuti meno gli ordinativi, ma i tempi di consegna si sono ristretti: se prima si poteva gestire una commessa con più agio, adesso i clienti chiedono rapidità, per timore che un nuovo divieto intervenga a sospendere i lavori».

Tra riforma della burocrazia, del fisco e del costo del lavoro, quale sceglierebbe come più efficace per un rilancio dell’economia?

«La burocrazia è un po’ il cardine attorno a cui ruota tutto il resto: se si interviene lì, penso che anche gli altri aspetti possano migliorare di conseguenza. L’eccesso di burocrazia limita la volontà di fare impresa e di mettersi in gioco, tarpando le ali in partenza. Basterebbe prendere ispirazione dal passato, al tempo del nostro boom economico, quando di fatto era sufficiente avere molta iniziativa. Il guaio è che, nel frattempo, a essere cresciuta in maniera sproporzionata, rispetto allo sviluppo del Paese, è stata proprio la burocrazia».

L’azienda sta pensando di ampliare la rete di collaboratori per investire nelle vendite online

Il fatto di aver potuto lavorare con una certa serenità, anche in periodo di lockdown generalizzato, ha permesso alla Vetreria Tacca di garantire il lavoro ai propri dipendenti, in cassa integrazione soltanto nel mese di aprile. Anzi, l’azienda sta pensando a una collaborazione esterna con un web marketing, per ampliare il suo canale di vendite anche alla rete, nel settore dell’interior design. «Ho adottato anche la modalità smart working, per quanto riguarda i dipendenti addetti all’ufficio, proprio perché l’attività non ha mai chiuso e dovevo garantire l’assistenza ai miei clienti. Ho approfittato anche del mese di cassa integrazione per ampliare la formazione di tutto il mio personale, attraverso aggiornamenti online in merito ai vari settori in cui lavoriamo, così da avere una visione più completa».

Avete provveduto anche a nuovi investimenti tecnologici e a offrire nuovi prodotti o servizi?

«Avevamo già investito nel 4.0 l’anno scorso, per la precisione in nuovi macchinari, per l’automazione dei processi produttivi e in magazzini automatici. L’intenzione è quella di proseguire in questi investimenti anche nel nuovo anno, se ci sarà la continuità lavorativa che auspichiamo. Quanto a nuovi prodotti, la scorsa primavera abbiamo sviluppato una linea di dispositivi anti contagio in vetro, anziché nel consueto plexiglass, mentre attualmente stiamo lavorando a delle pareti divisorie specifiche per dei laboratori del settore biomedicale, per le quali c’è una certa richiesta».

Avete effettuato un riassetto dei fornitori?

«Con i fornitori abbiamo puntato a fare squadra, attraverso una maggiore solidarietà. Abbiamo deciso di comune accordo di considerarci rispettivamente dei partner, con cui condividere delle scelte, essendo consapevoli che il futuro va affrontato insieme».

 

Gionata Agisti
Di Gionata Agisti
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