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sabato 2 Novembre 2019
Solo tecnologie made in Italy alla Project Packaging
L’azienda cremasca fa ricorso esclusivamente a un know-how italiano e, nel rispetto dell’ambiente, opta per una produzione green
Marco Pedrini

Tra le migliori start up iscritte alla Libera Associazione Artigiani di Crema, che hanno ottenuto un riconoscimento in occasione dell’ultima Fiera artigianale di Padernello, c’è anche la Project Packaging Srl, insediata a Campagnola Cremasca, in via Galilei 9/11. Nonostante la società nasca solo nel 2018, in realtà le sue radici affondano a oltre dieci anni fa, nel 2007, quando il titolare, Marco Pedrini, si affaccia sul mercato del confezionamento in blister per la grande distribuzione. Allora, però, l’impresa si chiamava come il suo fondatore: Pedrini Marco.

La cosmesi e il superamento delle difficoltà iniziali

«Anni difficili, quelli iniziali», ammette lo stesso Pedrini, «perché coincidono con la crisi economica, che ha reso difficile la nostra partenza. Non per questo ci siamo scoraggiati: ci siamo rimboccati le maniche, ottimizzando le lavorazioni, e abbiamo cominciato a guardarci intorno, finché, tramite conoscenze e passaparola, abbiamo incrociato il settore della cosmesi e finalmente sono arrivati i clienti». Il primo salto di qualità avviene nel 2014, quando l’azienda investe in un nuovo parco macchine, che le consente di diversificare, ampliare e migliorare i servizi offerti. Il 2017, poi, è l’anno del trasferimento nella sede attuale e dell’acquisto di un macchinario automatizzato per la termoformatura, in grado di ridurre notevolmente i tempi di lavorazione.

L’importanza della garanzia offerta da Artfidi

«Oggi, siamo un’azienda specializzata nella termoformatura», continua Pedrini, «nella blisteratura e nel confezionamento; in quest’ultimo caso lavoriamo conto terzi per diversi settori: tra gli altri, oltre alla cosmetica, la cancelleria e cartoleria e l’idrosanitaria». È a motivo degli investimenti effettuati, anche grazie al prestito iniziale ottenuto tramite le garanzie di Artfidi,  e ai risultati raggiunti in un breve lasso di tempo che la Project Packaging è stata premiata in occasione dell’annuale fiera artigianale nel borgo bresciano di Padernello.

L’azienda utilizza materie prime completamente riciclabili

In un momento storico in cui non si può prescindere dall’attenzione all’ambiente e alla sostenibilità, la Project Packaging ha anche deciso di puntare su materie prime completamente riciclabili (PET, PVC, PS, PP): i suoi prodotti sono realizzati con questi materiali e i vassoi per la movimentazione ottimizzano la produzione, limitando gli sprechi e riducendo così la quantità di rifiuti. Non solo: l’azienda cremasca è fortemente ancorata a una politica made in Italy, tanto da non utilizzare materiale proveniente dall’estero ma facendo ricorso esclusivamente a tecnologie italiane, così come italiano è tutto il suo know-how.

 

 

Redazione Mondo Business
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