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mercoledì 11 Marzo 2020
Regione Lombardia convoca il Patto per lo sviluppo
L’obiettivo della Regione è quello di ascoltare tutte le categorie economiche e le parti sociali per affinare la sua proposta contro l'emergenza coronavirus

Durante la conferenza stampa odierna, convocata da Regione Lombardia per gli aggiornamenti in materia di coronavirus, il vice presidente, Fabrizio Sala, ha presentato alcuni nuovi strumenti che l’esecutivo lombardo ha messo in campo per far fronte alla situazione. «Abbiamo convocato per domani mattina il Patto per lo sviluppo, a cui parteciperanno tutte le categorie economiche e le parti sociali. L’obiettivo è affinare la proposta della Regione, che vogliamo sia inserita all’interno del provvedimento economico che assumerà il governo nazionale, ricordando che nel frattempo abbiamo attivato la Cassa integrazione in deroga per tutte le categorie».

L’obiettivo ideale: un solo modulo per il risarcimento danni

Un tema particolarmente sentito è quello relativo ai liberi professionisti, partite Iva e autonomi, per cui si sta valutando il ristorno: «Abbiamo suggerito un metodo di calcolo basato sul fatturato degli ultimi tre anni», ha spiegato Sala. «In questo senso, abbiamo chiesto la sospensione di tutte le tasse, così da verificare successivamente di quanto possa essere la percentuale di ristorno. Servono interventi urgenti e  in questa direzione sarà utile la riallocazione dei fondi strutturali europei, per consentire alle aziende di disporre della necessaria liquidità. Un’altra necessità dettata da questa emergenza  è quella di evitare che la burocrazia possa rallentare le attività produttive. Per questo  abbiamo chiesto una deroga su parecchie procedure, perché imprese, lavoratori, professionisti, commercio, turismo e tutti i settori possano accedere alle domande della pubblica amministrazione con una semplicità incredibile. L’ideale sarebbe riuscire ad arrivare a un solo modulo, a un solo foglio, per la richiesta di risarcimento del danno dovuto dall’emergenza coronavirus».

Le perplessità di Confindustria rispetto alle richieste lombarde

In seguito alla preoccupazione espressa da Confindustria per la richiesta di Regione Lombardia di esasperare le misure di contenimento del contagio, nella lettera inviata oggi al Governo, il presidente regionale, Attilio Fontana, ha comunicato di aver raggiunto un accordo con la stessa Confindustria, in base al quale si prevede di regolamentare l’eventuale sospensione o riduzione delle attività lavorative per le imprese. «Sono in via di definizione ulteriori accordi con le associazioni di categoria», scrive Fontana, «per definire misure contenitive specifiche aggiuntive». «Il giusto e necessario proposito di fronteggiare l’emergenza sanitaria», dichiarava in un comunicato l’associazione degli industriali, «non può e non dove aggravare l’emergenza economica che sta già piegando l’intero sistema produttivo del Paese. I provvedimenti fin qui varati dal Governo, se rispettati da tutti con scrupolo e responsabilità, offrono una soluzione equilibrata alla grave situazione del momento contemperando esigenze diverse ed evitando di provocare danni che potrebbero rivelarsi irreparabili».

Redazione Mondo Business
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