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mercoledì 8 Gennaio 2020
Qualitade: la start up che ha conquistato l’agrifood
L'azienda cremonese ha sviluppato un sistema per scansionare e monitorare dati utili al settore lattiero-caseario
Giovanni Cuccia, cofondatore di Qualitade

Come sta il territorio cremonese quanto a capacità di innovazione tecnologica? Ci sono un paio di start up locali che sono riuscite a ottenere i fondi necessari per poter concretizzare la loro idea. Cominciamo da Qualitade. Fondata a Cremona, nel luglio 2016, Qualitade lavora nel settore dell’agrifood, in particolare nel campo lattiero-caseario. A parlarcene è Giovanni Cuccia, responsabile della gestione della start up e cofondatore, insieme a Cristiano Bonfanti e a Manuele Bassanini, quest’ultimo anche amministratore delegato di IT Impresa, l’azienda cremonese attiva nel campo dell’Information Technology che ha finanziato Qualitade. «Siamo una squadra composita», ci racconta Cuccia, «dove, oltre ai tre soci fondatori, lavorano un paio di dipendenti; tutti con diverse specializzazioni: nello sviluppo di software, nella chimica e nella tecnologia alimentare. A fornirci un supporto, anche in termini di risorse umane, è la stessa IT Impresa, che ci ha finanziato fin dall’inizio e ci ha dato una mano anche dal punto di vista del marketing».

Un dispositivo digitale per l’analisi e il monitoraggio dei dati

«La nostra invenzione si chiama QualiNIRcheese», prosegue Cuccia, «ed è un sistema di analisi e monitoraggio finalizzato all’autocontrollo di una serie di dati – grassi, proteine, umidità – utili alle aziende del comparto lattiero-caseario. Nello specifico, si compone di un hardware e di un software: l’hardware consiste in un dispositivo ottico portatile in grado di effettuare una scansione completa del campione da analizzare e in pochi secondi di tempo i risultati ottenuti vengono visualizzati sul proprio smartphone. Questi ultimi sono quindi memorizzati in automatico in un archivio, accessibile tramite il nostro software. Finora il riscontro ottenuto è stato buono, nonostante il settore lattiero-caseario non sia uno dei più semplici da approcciare, per via della sua diffidenza, diciamo così, nei confronti della tecnologia innovativa, essendo particolarmente legato alla tradizione. C’è voluto quindi un po’ di tempo per convincere gli addetti ai lavori dell’utilità del servizio offerto ma, oggi, oltre al mercato italiano, siamo in grado di interloquire anche con altri Paesi europei e, di recente, abbiamo allacciato contatti perfino in Sud America».

L’impiego dell’intelligenza artificiale alla base del lavoro di Qualitade

«L’obiettivo per il 2020 è quello di sviluppare ulteriormente il nostro progetto, per semplificarne ancora di più la fruizione, ma stiamo anche lavorando per ampliare la nostra offerta ad altri settori, come quello del pomodoro e quello vitivinicolo: stiamo già eseguendo delle sperimentazioni in questi ambiti. Quando decidiamo di dedicarci a un nuovo settore, ci muoviamo per comprendere le esigenze degli operatori. Preleviamo una serie campioni dei prodotti e con la nostra strumentazione lavoriamo nel laboratorio dell’Istituto Zooprofilattico di Brescia, con cui collaboriamo, per costruire il modello di intelligenza artificiale con cui gli utenti del nostro sistema potranno compiere le analisi di cui necessitano».

Redazione Mondo Business
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Qualitade
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