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martedì 2 Luglio 2019
Progim, un’azienda cremasca dal Dna europeo
L'azienda collabora con i principali gruppi europei nel settore delle insegne
Silvano Molteni
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Silvano Molteni riflette un momento; è più l’occasione per soffermarsi su un ricordo gradito che un modo per raccogliere le idee, perché queste ultime in lui sono ben chiare. Poi confida: «Devo molto all’affiancamento e alla collaborazione con un importante gruppo europeo, se sono cresciuto e arrivato fin qui. Ammetto che la loro metodologia, basata su obiettivi, rigore e precisione mi ha permesso di crescere e lavorare nel settore dei brand aziendali in conformità ai programmi europei. In Italia si fa ancora fatica a comprendere l’importanza di un atteggiamento metodico, ma devo riconoscere che anche nel nostro Paese, grazie all’arrivo di nuove leve, si stanno verificando parecchi cambiamenti».

Un’intuizione vincente

Molteni è amministratore unico della Progim Sign, azienda di Ombriano, Crema, associata alla Libera Artigiani e specializzata nella gestione e nei servizi di programmi di identificazione e di cambio immagine, in conformità ai corporate identity aziendali. Diplomatosi come geometra e dopo aver sviluppato la sua professione come dipendente in un’azienda attiva nel settore delle insegne, intuisce come l’orientamento dei gruppi più importanti stesse diventando sempre più legato a direttive europee, dettate dalle case madri, e come gli stessi necessitassero di fornitori in grado di seguire un progetto di uniformità del marchio a livello europeo. «Nel 1997, a fronte di una proposta da parte di Visotec – multinazionale europea nel settore delle insegne – di aprire un ufficio di coordinamento e gestione per l’Italia, iniziai a gestire il loro primo contratto europeo per Ford Motor Company nel nostro Paese».

Suo il 70% dei progetti nell’automotive italiano

L’azienda, che oggi gestisce circa il 70% dei progetti di uniformità del marchio nel mercato dell’automotive italiano, da cui dipende l’80% del suo fatturato,  può contare su una struttura interna composta da 10 dipendenti, tra project manager, disegnatori grafici e personale amministrativo, e su una serie di collaboratori esterni, tra cui 21 squadre di tecnici installatori e manutentori distribuiti su tutto il territorio nazionale. La Progim ha costituito anche una partnership con un’altra azienda a Castelverde, composta da un team di 6 persone, per la produzione attrezzata con macchinari all’avanguardia e in loco ha allestito  anche un centro di stoccaggio con spazi dedicati al materiale identificativo dei suoi clienti: insegne e arredi».

Studi di fattibilità e soluzioni personalizzate

«Il nostro obiettivo è quello di fornire maggiori servizi e prodotti per i nostri clienti, non limitati alla sola insegna, ma comprensivi di studio e progettazione architettonica della concessionaria, conformemente agli standard europei; di installazione di mobili e arredi; ma soprattutto studi di fattibilità e realizzazione di prodotti uniformi per le facciate degli immobili, sempre in conformità alle linee guida europee». Conclude Molteni: «Il raggiungimento dei nostri obbiettivi è dovuto anche all’elevata professionalità del mio staff, che ha saputo realizzare le soluzioni più idonee e personalizzate per ogni singolo cliente e progetto».

(Nella galleria alcune delle realizzazioni della Progim Sign)

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Redazione Mondo Business
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