PRIMO PIANO
venerdì 26 Luglio 2019
Per le imprese la priorità è ridurre il carico fiscale
Primo tavolo di confronto a Palazzo Chigi tra il Governo e le parti sociali in vista della manovra d'autunno
Palazzo Chigi

Ieri, 25 luglio, si è riunito a Palazzo Chigi il primo tavolo di confronto sulla prossima legge di Bilancio, a cui hanno partecipato il governo, guidato dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte e le parti sociali.

Positivo per Confindustria il possibile taglio del costo del lavoro

Per Confindustria, le questioni del taglio del cuneo fiscale e del salario vanno collegate ai grandi contratti di riferimento ed eviterebbero il dumping contrattuale, oltre a dare un parametro oggettivo di riferimento. Peraltro, secondo Confindustria non si tratta di una questione di risorse: se è vero che i 4 miliardi di euro annunciati dal ministro dello Sviluppo economico, Di Maio, potrebbero essere pochi, si tratta di come queste risorse verranno ripartite e in merito a questo verranno presentate delle proposte negli incontri previsti con il Governo e i sindacati nelle prossime settimane. Quanto all’altra proposta di Di Maio, relativa al salario minimo, Confindustria ha ribadito al presidente Conte come non si possa pensare di introdurre un taglio del cuneo, per compensare i costi aggiuntivi che deriverebbero proprio dall’introduzione di un salario minimo.

Per Cna è indispensabile un’effettiva riduzione del carico fiscale

CNA condivide gli obiettivi indicati dal Governo e ha presentato una serie di proposte, con il fine di ridurre la pressione delle tasse, garantendo al tempo stesso maggiore equità sul prelievo tra i diversi redditi da lavoro. Secondo CNA, le altre priorità sono invertire la tendenza di trasferire sulle imprese gli oneri dei controlli ed eliminare le penalizzazioni che gravano sulle piccole imprese personali nella tassazione del reddito. In questo contesto, l’introduzione della Flat tax o la rimodulazione delle aliquote deve prevedere la fine dell’iniquità che si nasconde nella tassazione Irpef, che penalizza professionisti e imprese. Infine, è indispensabile che la riduzione del carico fiscale sia effettiva; pertanto deve essere ripristinato il blocco degli aumenti dei tributi e delle addizionali per Regioni ed enti locali.

Casartigiani invita il Governo a sostenere con forza l’artigianato e le Pmi

All’appuntamento col Governo ha preso parte anche Casartigiani, che ha espresso apprezzamento per il percorso di riduzione della pressione fiscale a favore delle imprese individuali, già intrapreso dal Governo con la precedente legge di Bilancio, e ha sostenuto con forza e con orgoglio l’esigenza, per il bene del Paese, di sostenere il mondo dell’artigianato e delle Pmi. Casartigiani, peraltro, ha dato atto al Governo di aver dimostrato, da subito, una certa sensibilità verso il mondo dei piccoli imprenditori ma ora lo ha invitato a uno scatto più deciso in materia fiscale. L’associazione, infatti, auspica interventi con precisi obiettivi di riduzione e semplificazione del carico fiscale e di lotta all’evasione, nello spirito del “pagare tutti per pagare meno”.

 

Redazione Mondo Business
RICHIEDI
LA TUA COPIA
GRATUITA
RICEVILA ADESSO