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venerdì 2 Aprile 2021
Lombardia: l’export in ripresa sfiora i 32 miliardi
Il 2020 si chiude complessivamente con una marcata contrazione dell’export lombardo (-10,6%) in linea con l’andamento nazionale (-9,7%), con intensità diverse a seconda dei settori: da +7,6 % per il farmaceutico a -19,7% per l’abbigliamento. Tuttavia, il miglioramento del quadro congiunturale nell’ultimo trimestre del 2020 interessa tutte le province lombarde, anche se le perdite di Cremona nelle esportazioni sono ancora rilevanti
Gian Domenico Auricchio

Nell’ultimo trimestre dell’anno arrivano alcuni segnali positivi, con le esportazioni che sfiorano i 32 miliardi (dopo essere scese a 24 miliardi nel secondo trimestre) e registrano un incremento del 13,6% rispetto al trimestre precedente, anche in questo caso con dinamiche estremamente diversificate a seconda dei settori e dei territori. La seconda ondata della pandemia non ha fermato le attività produttive e la ripresa avviata nei mesi estivi, che è proseguita, non solo in Italia ma anche all’estero, consentendo un ulteriore recupero degli scambi con l’estero.

Nell’ultimo semestre il valore dell’export è tornato in linea con la media del 2019

«Il 2020 chiude con una perdita del 10,6% in valore dell’export lombardo», commenta il presidente di Unioncamere Lombardia, Gian Domenico Auricchio, «ma nell’ultimo semestre la ripresa delle attività produttive e degli scambi commerciali ha consentito un forte recupero, che ha riportato il valore dell’export in linea con la media del 2019. La realtà lombarda rimane molto diversificata, con settori e territori con andamenti molto differenti tra loro: dai risultati positivi di alimentari e prodotti farmaceutici, alla forte crisi di tessile, abbigliamento e calzature; Sondrio e Lodi sono i territori più resilienti».

L’export verso i Paesi dell’Ue ha perso il 10,6%

Gli scambi commerciali tra alcuni Paesi si sono mantenuti dinamici, consentendo una svolta tendenziale positiva ma, ciò nonostante, le perdite per l’intero 2020 restano consistenti verso tutte le aree. L’export verso i Paesi dell’Unione europea ha perso il 10,6%: hanno pesato molto la contrazione dei flussi verso Germania (-10,9%), Francia (-12,8%), Spagna (-12,7%) e Regno Unito (-14,5%). Svizzera (-4,8%), Russia (-15,3%) e Norvegia (-21,2%) determinano invece il risultato negativo per i Paesi europei non Ue (-7,4%). Forti contrazioni si registrano per l’export verso il Canada (-12,6%) e gli Stati Uniti (-6,1%), che portano l’export verso l’America settentrionale a ridursi del 6,8% rispetto al 2019. L’export verso l’Asia orientale (-8,7%) sconta le forti contrazioni dei flussi verso Hong Kong (-22,3%) e Giappone (-15,3%), mentre registra una perdita contenuta l’export verso la Cina (-0,5%). L’Asia centrale ha ridotto i valori del 20,4%, con il maggior contributo negativo da parte dell’India (-19,9%).

Il calo dell’export è a doppia cifra per Cremona (-11,9%)

Il miglioramento del quadro congiunturale nell’ultimo trimestre del 2020 interessa tutte le province lombarde e sei di queste riescono a svoltare in positivo anche rispetto al 2019: Varese (+8,9%), Mantova (+8,6%), Lodi (+6,3%), Brescia (+5,3%), Monza e Brianza (+1,9%) e Lecco (+0,2%). Registrano ancora forti perdite tendenziali, invece: Pavia (-20,4%) Como (-8,9%) e Milano (-8,6%). Più contenute le contrazioni per Sondrio (-1,8%), Cremona (-1,4%) e Bergamo (-1,3%).Complessivamente il 2020 chiude in negativo per tutte le province, tranne Sondrio (+0,2%). Il calo dell’export è a doppia cifra per Pavia (-15,7%), Como (-12,5%), Milano (-12,5%), Cremona (-11,9%) e Bergamo (-11,8%). Seguono Brescia (-9,3%), Lecco (-8,9%), Mantova (-7,6%), Varese (-7,3%), Monza e Brianza (-7,1%). Più contenuta la contrazione dell’export di Lodi (-3,9%).

Aumenta il deficit commerciale lombardo nel quarto trimestre

Anche le importazioni lombarde mostrano un miglioramento del quadro congiunturale a fine anno (+17,2%) e tornano sopra i 33 miliardi di euro nel trimestre; la variazione tendenziale è ancora negativa (-2,8%), ma contenuta. Complessivamente, il 2020 registra un calo delle importazioni lombarde in valore dell’11%, fermandosi a 119 miliardi di euro, contro i 134 miliardi importati negli anni precedenti. I risultati dei valori di import ed export portano a un incremento del deficit commerciale della Lombardia nel quarto trimestre, che si attesta a 1,1 miliardi di euro. Tuttavia, complessivamente, il 2020 chiude con un saldo positivo di 81 miliardi di euro.

Redazione Mondo Business
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