PRIMO PIANO
mercoledì 24 Febbraio 2021
La provincia di Cremona lancia due corsi in europrogettazione
L’ufficio Europa della provincia di Cremona, insieme al comune di Cremona, ha avviato un corso in europrogettazione all’interno del progetto “Lombardia Europa 2020”, così da formare un’ampia platea di amministratori e funzionari competenti nelle dinamiche che potranno consentire l’accesso ai finanziamenti europei

«Ho registrato con soddisfazione una significativa adesione all’iniziativa, che mi auguro possa esser sempre più partecipata, data l’importanza sia delle tematiche affrontate sia della necessità di attingere a nuove opportunità in tema di finanziamenti europei», ha precisato il presidente della provincia di Cremona, Paolo Mirko Signoroni. «Soprattutto i piccoli Comuni hanno sempre più bisogno non solo di servizi, ma anche di occasioni di conoscenza e informazione, che come Provincia stiamo mettendo in campo proprio grazie all’ufficio Europa, insieme ai partner istituzionali del progetto, perché gli stessi bandi siano sempre più noti e fruibili da parte delle piccole comunità. Ciò si integra pienamente non solo con la mission della Provincia, ma anche con quanto attiene ai principi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, nell’ottica della sviluppo sostenibile; dell’economia circolare e della declinazione, a livello locale, dei diciassette obiettivi contenuti nell’Agenda stessa».

Per affrontare la sfida sono indispensabili competenze adeguate

L’avv. Bellotti, dirigente dell’ufficio Europa della Provincia di Cremona, sottolinea l’importanza della formazione in ambito di politiche europee: «Anche se è solo da gennaio che mi occupo dell’ufficio Europa della Provincia, in questo breve periodo ho visto con grande soddisfazione l’avvio di due corsi in europrogettazione, finanziati da Anci: il primo incentrato sull’ambiente e il secondo, avviato il 19 febbraio, sulla mobilità sostenibile. La Provincia, quale referente territoriale del progetto, insieme al comune di Cremona, attraverso e grazie a una attività capillare di diffusione dell’iniziativa, ha raccolto un numero elevato di adesioni, tale da poter assicurare a breve un’ampia platea di amministratori e funzionari competenti nelle dinamiche che potranno consentire l’accesso ai finanziamenti europei. Mi piace sottolineare come questa nutrita adesione è segno ed espressione di un territorio vivace, curioso e orientato allo sviluppo; consapevole che la sfida europea non è più rinviabile e che per affrontarla è indispensabile avere competenze adeguate per fare rete e aumentare così le probabilità di successo nell’ambito europeo».

Le risorse necessarie possono essere reperite solo a livello europeo

«Inoltre, porre al centro degli incontri formativi le modalità di spostamento in grado di diminuire gli impatti ambientali, sociali ed economici, generati dai veicoli privati (dalle piste ciclabili alla gestione del trasporto pubblico), significa affrontare temi di assoluta attualità in ogni territorio che, data l’attuale fase pandemica, richiedono di essere coniugati con altre e gravi esigenze di tutela della collettività. Insomma, ci troviamo di fronte a grandi problemi, che potranno essere affrontati e risolti a condizione di poter attingere ad adeguate risorse, che possono essere reperite solamente a livello europeo e questo il nostro territorio ha dato dimostrazione di averlo compreso perfettamente». Il corso, che è iniziato lo scorso 19 febbraio, si svilupperà in tredici incontri di tre ore ciascuno e ha visto l’adesione di diciannove partecipanti, rappresentanti di sette enti locali e di otto enti partecipati.

Redazione Mondo Business
RICHIEDI
LA TUA COPIA
GRATUITA
RICEVILA ADESSO