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martedì 10 Dicembre 2019
La Cremona del futuro? Sede italiana di TED Talks
L'obiettivo è stato illustrato nel convegno organizzato ieri dal CRIT al Polo per l'innovazione digitale di Cremona

Quella dell’onlife è una delle nuove frontiere della comunicazione (ne abbiamo già parlato nella cover story del n° 118 del nostro giornale), perché se è vero che la nuova tecnologia comporta una smaterializzazione delle relazioni interpersonali, al contempo si sta facendo strada la tendenza a recuperare l’esperienza del contatto in carne e ossa, per soddisfare il bisogno dello sguardo e della voce dell’altro.

Come rendere Cremona più bella nel contesto dell’umanesimo digitale

È questo il senso dei TED Talks, un tipo di conferenza pubblica tenuta da persone protagoniste di esperienze significative, che vogliono condividere quanto hanno imparato. Ebbene, di questo si è parlato ieri nella sede del Polo per l’innovazione digitale di Cremona, grazie all’evento organizzato dal CRIT, il consorzio che nel Polo ha sede e che si è posto l’obiettivo di facilitare la diffusione della cultura digitale e l’impiego delle sue tecnologie a servizio della comunità, anche attraverso iniziative come quella in questione. Dopo i saluti e l’introduzione del consigliere di amministrazione di CRIT, Matteo Monfredini, la parola è passata al relatore, Andrea Mattioli, esperto delle nuove tecnologie. Come è possibile rendere Cremona più bella, alla luce del nuovo contesto che si è ormai imposto e che si modifica in modo esponenziale, dando vita a quello che si potrebbe definire “nuovo umanesimo digitale”? Scherzando, Mattioli ha indicato l’obiettivo di modificare la terza delle tre T, per cui Cremona è ancora conosciuta anche fuori dai confini. «Basta fare una ricerca in rete per riscontrare come turòon, turàs e tetàss siano uno degli slogan che caratterizzano ancora la città nel 2019. Vogliamo fare un passo oltre, per rendere la città attrattiva nel mondo di oggi?».

Ogni cosa è connessa ma l’assenza di distanza non sostituisce la vicinanza

La risposta del CRIT è sì e, per farlo, si è scelta una nuova T, quella del TEDx, dove x sta per evento TED organizzato in maniera indipendente dall’omonima organizzazione. «Siamo uomini digitali e iperconnessi, ma siamo sicuri che le connessioni siano relazioni?», ha invitato a chiedersi Mattioli. «Tutti parlano con tutto. Nel mondo ci sono 4 miliardi di persone che utilizzano internet e 5 milardi di utenti di smartphone. Vita reale e vita virtuale si confondono, ma anche se ogni cosa è connessa l’assenza di distanza non sostituisce la vicinanza». Ecco quindi l’idea del TED, che si terrà a Cremona il prossimo 23 maggio 2020, a palazzo Pallavicino, dal titolo: “Ogni cosa è connessa”. Il proposito è quello di fare della città la sede di questa nuova modalità di comunicazione. Ci sono già diverse aziende che stanno credendo in questo progetto e hanno deciso di sovvenzionarlo.

LE FOTO
  • Andrea Mattioli
  • Matteo Monfredini
Redazione Mondo Business
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CRIT
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