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martedì 15 Settembre 2020
ITS Cosmesi 4.0: Crema cerca risorse per la 2^ edizione
Oggi, a Crema, è stata presentata la candidatura a un bando di finanziamento di Regione Lombardia per avviare la seconda biennalità dell'Its Cosmesi 4.0”. Il corso, il primo in Italia nel suo genere, è stato attivato per la prima volta nel 2019, grazie a un’azione di rete che ha coinvolto diverse realtà del territorio e non solo
Da sinistra, Crispiatico, Borsa, Bonaldi, Nardiello e Massari

La candidatura del corso è avvenuta lo scorso venerdì 11 settembre. In questi giorni i funzionari di Regione stanno esaminando le diverse proposte ricevute, con l’obiettivo di stilare la graduatoria entro martedì 22 settembre, quando si conosceranno i risultati. La partenza della seconda biennalità è vincolata all’aggiudicazione delle risorse messe a disposizione dal bando (160mila euro circa) e a far ben sperare il territorio cremasco c’è il fatto di aver provveduto ad autofinanziare i primi due anni – un aspetto considerato premiante ai fini del giudizio positivo da parte di Regione Lombardia – e di essere l’unico progetto riguardante un Its.

L’Its si colloca nel più ampio progetto di rilancio del polo universitario cremasco

«Questa partita», ha sottolineato il sindaco di Crema, Stefania Bonaldi, che è anche presidente di Acsu – Associazione cremasca studi universitari, «si gioca all’interno di una serie di piste di lavoro che stiamo creando per il rilancio del sito universitario di Crema: sviluppo, riqualificazione e linee formative. L’anno scorso, grazie alla sinergia tra diverse realtà territoriali e non, è stato sottoscritto un accordo che ha finanziato in toto l’unico corso in Italia con questa proposta formativa, ma già all’epoca si intendeva creare le condizioni per agganciare i finanziamenti regionali».

100mila euro lo scorso anno dalla Camera di commercio di Cremona

«La Giunta della Camera di commercio di Cremona», ha aggiunto il suo presidente, Gian Domenico Auricchio, in un messaggio letto da Ilaria Massari, direttore dell’agenzia di sviluppo del territorio cremonese, Rei-Reindustria Innovazione, «lo scorso anno ha sostenuto con convinzione il percorso, destinandovi 100mila euro. Adesso abbiamo necessità che il corso venga riconosciuto da Regione Lombardia e ci auguriamo che Regione sia attenta alle richieste di un territorio che è stato fra i più colpiti a causa del Covid»l

Il corso risponde concretamente alle esigenze del mondo del lavoro

«Cosmetica Italia», ha scritto in un altro messaggio il presidente Renato Ancorotti, anche lui assente e rappresentato da Federica Borsa, «da oltre cinquant’anni voce dell’industria cosmetica nazionale e associazione di rappresentanza di più di 570 imprese del settore, conferma la propria collaborazione alla realizzazione di questo importante progetto formativo. L’interesse manifestato da alcune delle nostre aziende associate, impegnate direttamente nella formazione in aula e disponibili ad accogliere in tirocinio curriculare gli studenti, testimonia l’aderenza di questo percorso di studi specialistico alle esigenze di un comparto che, anche in questa fase di post–emergenza, continua a investire su risorse giovani e preparate, in grado di continuare a fare della cosmesi un’industria orientata alla crescita del Paese».

La qualità dei docenti e delle tecnologie dell’istituto Galilei

Presente alla conferenza anche Maria Grazia Crispiatico, dirigente Scolastico dell’IIS Galileo Galilei di Crema, istituto d’eccellenza che, oltre ad ospitare i partecipanti del corso nei propri laboratori, oggetto di un recente e importante intervento di ammodernamento, forma giovani talenti preparandoli per l’ingresso nel mondo dell’alta formazione post diploma. «Anche per noi è stata una sfida di innovazione e qualità e un banco di prova per i nostri laboratori e possiamo dire di aver verificato sul campo la qualità della nostra infrastruttura tecnologica e del nostro corpo docenti».

L’80% circa dei partecipanti all’Its trova subito un lavoro

«Investire sul capitale umano equivale a parlare di futuro: il futuro dei giovani, delle imprese e dei nostri territori», ha poi aggiunto Giuseppe Nardiello, presidente della Fondazione Its Nuove tecnologie della vita. «È su questa base che è nato il corso in questione: strutturato in 2mila ore, di cui oltre 800 da spendere in attività di tirocinio sul campo e con 41 docenti provenienti dal settore. La nostra esperienza decennale ci dice che gli Its sono dei volani per accedere al mondo del lavoro:  l’80% circa degli studenti trova uno sbocco occupazionale subito al termine del percorso di studi».

L’Its cremasco anticipa le linee guida del Governo per il Recovery Fund

Per il consigliere regionale lombardo del M5S, Marco Degli Angeli, anche lui presente alla conferenza: «La formazione è un tassello fondamentale nell’ecosistema dell’innovazione, per la possibilità di richiamare talenti e accorciare la distanza tra impresa e giovani, a cui manca spesso un canale per potersi esprimere». «Sottolineo come questo corso anticipi di fatto le linee del Governo in merito al Recovery Fund», ha concluso Matteo Piloni, consigliere regionale lombardo del Pd, «che vanno anche nella direzione di un riconoscimento per chi declina sul territorio progetti di alta formazione, per investire in crescita e lavoro giovanile di qualità».

Diverse le manifestazioni di interesse per la seconda biennalità

Nel frattempo, ha preso avvio il secondo e ultimo anno di formazione per i partecipanti alla prima edizione del corso. Sono 28 gli studenti, di cui 20 donne, con un’età media che si aggira attorno ai 22 anni; Cremasco, Milanese e Cremonese sono le zone di provenienza. Il secondo biennio, se tutto andrà per il meglio, dovrebbe partire attorno alla metà di ottobre. Le richieste di partecipazione sono già numerose, così come diverse sono già le manifestazioni di interesse da parte delle imprese cosmetiche, che dovranno ospitare i tirocini degli studenti che termineranno il percorso di studi.

 

Redazione Mondo Business
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