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martedì 27 Ottobre 2020
Inaugurato l’Its Cosmesi 4.0 di Crema
Prenderà il via il prossimo 3 novembre e si concluderà a luglio 2022 la seconda edizione dell’Its (Istituto tecnico superiore) “Produzioni cosmetiche 4.0” di Crema. Finora si tratta del primo e unico Its in Italia di questa tipologia
Foto di rito per la conferenza stampa dello scorso settembre

Per il momento – salvo eventuali, ulteriori restrizioni -, sono garantite le lezioni in presenza, dal momento che l’Its “Produzioni cosmetiche 4.0” rientra nel novero di quei percorsi di studi che hanno diritto a una deroga alle più stringenti normative anti-Covid, dovendo fare ampio uso di laboratori e attività pratica. 27 i ragazzi iscritti, di cui 20 ragazze, a conferma di un trend prevalentemente femminile già riscontrato nel corso della prima biennalità. Le lezioni si terranno negli spazi dell’ex polo universitario di via Bramante e nei laboratori dell’IIS Galilei di Crema. 2000 le ore di formazione previste nell’arco di due anni, di cui 800 di tirocinio da svolgere in azienda. Inoltre, il 90% delle ore di attività didattica saranno svolte da professionisti provenienti dal mondo del lavoro, da quelle aziende che l’Its lo hanno voluto.

Per il Cremasco la cosmesi è il fiore all’occhiello a livello mondiale

Del resto è questa la peculiarità di un Its: rendere più prossimi scuola e lavoro, promuovendo un corso professionalizzante che risponde direttamente alle esigenze delle aziende di un territorio. In questo caso, come ha sottolineato la sindaca di Crema, Stefania Bonaldi, in occasione della conferenza stampa di inaugurazione online, che si è tenuta questa mattina: «Crema e il Cremasco vantano proprio il distretto della cosmesi come punto qualificante a livello mondiale. Siamo particolarmente orgogliosi di essere riusciti, come territorio, ad autofinanziare la prima edizione e ora lo siamo altrettanto per aver ottenuto da Regione Lombardia 160mila euro di risorse necessarie alla seconda biennalità. Per i ragazzi che parteciperanno sarà una grande opportunità, in termini di potenziali ricadute occupazionali».

In Lombardia circa il 90% dei diplomati in un Its trova lavoro stabile

«Il vostro Its ha raggiunto i livelli più alti nella nostra classifica di progetti finanziabili», è intervenuto l’assessore regionale lombardo all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Melania Rizzoli. «Ci tengo a evidenziare che i diplomi rilasciati da questo tipo di percorsi scolastici non hanno nulla da invidiare ai titoli accademici, quanto a potenzialità di occupazione, soprattutto in tempi di crisi come quello che stiamo vivendo. In Lombardia siamo vicini al 90% di contratti a tempo indeterminato per gli studenti che si sono diplomati in un Its e alcuni di questi contratti vengono stipulati anche prima di completare il percorso».

Quello della cosmesi è uno dei settori più resilienti alle crisi

«Su questo versante l’Italia è un po’ fanalino di coda, rispetto ad altri Paesi europei, come la Germania, per esempio», ha aggiunto Renato Ancorotti, presidente di Cosmetica Italia e titolare della Ancorotti Cosmetics di Crema. «Ma gli Its sono il futuro dell’istruzione. Non possono promettere un’occupazione a scatola chiusa, questo no, ma tuttavia assicurano una formazione di qualità, in grado di fornire le carte in regola per poter accedere al mondo del lavoro. Quello della cosmesi è un settore tra i più resilienti alle crisi economiche e investe per il 70% in ricerca e sviluppo, praticamente il doppio della media nazionale». Che quello degli Its sia l’orizzonte della scuola è convinzione anche del dirigente dell’IIS Galilei, Maria Grazia Crispiatico: «È unendo conoscenza a competenza, grazie alla pratica di laboratorio, che si impara a lavorare, a collaborare e a trovare una soluzione agli eventuali problemi che si presentano via via».

Le imprese della cosmesi cremasca assumono più della media nazionale

«La Camera di commercio di Cremona ha creduto fortemente in questo Its, finanziando la prima edizione con circa 100mila euro», ha ricordato il segretario generale dell’ente camerale, Maria Grazia Cappelli. «Come è già stato ricordato, quello cosmetico è un settore molto importante per il nostro territorio. Le sue imprese contano in media 47 dipendenti, contro i 30 della media regionale e i 16 di quella nazionale. Di contro, nonostante la disoccupazione giovanile, queste aziende fanno fatica a intercettare personale specializzato. Ecco, dunque, l’importanza di un percorso di studi che sia in grado di avvicinare scuola e lavoro e il motivo per cui la Camera di commercio è molto interessata a sostenerlo».

 

Redazione Mondo Business
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