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sabato 14 Dicembre 2019
Il territorio ha reso omaggio ai 70 anni di CNA Cremona
Per l'occasione CNA ha organizzato una tavola rotonda, col ministro alle Infrastrutture. Scintille con il sindaco di Cremona sull'autostrada Cr-Mn

I suoi settant’anni CNA Cremona li sta festeggiando alla grande. Dopo la cena benefica a Ripalta Cremasca, lo scorso 7 novembre, le celebrazioni dell’anniversario sono proseguiti nella giornata di ieri, con una cerimonia curata nel minimo dettaglio, a cominciare dalla scelta della sede, l’auditorium del Museo del Violino di Cremona. Numerosi gli ospiti, tra associati e rappresentanti delle istituzioni, locali e nazionali, a testimonianza dei legami proficui che in questi sette decenni la CNA ha saputo intrecciare nel territorio. La scaletta della giornata prevedeva una tavola rotonda sul tema dell’autostrada Cremona-Mantova, moderata dal giornalista Marco Bencivenga, con la partecipazione del ministro alle Infrastrutture, Paola De Micheli e dell’assessore regionale alla stessa partita, Claudia Terzi e, in seguito, la premiazione degli associati storici della CNA Cremona.

Il clamoroso passo indietro del Governo sull’art. 10 del decreto “Crescita”

 Dopo i saluti introduttivi del direttore della CNA Cremona, Marco Cavalli, il primo intervento è spettato al presidente dell’associazione, Giovanni Bozzini: «Da sempre la tutela e gli interessi degli artigiani, della piccola impresa e dei professionisti, che ogni giorno sono impegnati a rendere ricco il nostro Paese, ricco di sapere e di saper fare. Piccole realtà che quotidianamente accettano la sfida di rinnovarsi, nonostante la pressione fiscale, la lentezza della giustizia civile, una spesa pubblica mai in controtendenza e un Governo la cui precarietà non ci rassicura. Gli vanno riconosciuti passi in avanti, non scontati, verso le ragioni del mondo imprenditoriale, ma non ancora sufficienti. Proprio in queste ore, peraltro, apprendiamo una notizia clamorosa: dopo essere stato abrogato, lo sconto in fattura in materia di eco bonus a carico degli imprenditori e previsto dal tanto contestato art. 10 del decreto “Crescita”, contro cui ci avevamo tanto combattuto è stato reintrodotto».

Il vivace scambio di battute tra il sindaco di Cremona e il ministro

A portare i loro saluti all’associazione, anche il presidente della Camera di commercio di Cremona, Gian Domenico Auricchio e il sindaco della città, Gianluca Galimberti. Proprio quest’ultimo, che all’inizio della tavola rotonda aveva consegnato al ministro, insieme al presidente della Provincia, Paolo Mirko Signoroni, il documento licenziato dal Tavolo della Competitività, in merito dell’autostrada Cr-Mn, contenente tutte le richieste del territorio, è stato protagonista di uno scambio di battute con lo stesso ministro De Micheli. Durante il dibattito, infatti, il rappresentante del Governo si era sì impegnato a fare la sua parte, ma non aveva nascosto l’esistenza di un progetto alternativo all’autostrada ovvero la riqualificazione della ex strada statale; ipotesi, questa, già scartata nel documento di cui sopra. Quanto al raddoppio della linea ferroviaria – un’altra delle rivendicazioni principali del territorio cremonese – l’assessore regionale Terzi aveva avvertito della necessità di individuare delle priorità e che comunque i nuovi treni non arriveranno prima del 2021. (I singoli interventi nel video sopra). Il ministro ha però assicurato che da parte sua non c’è l’intenzione di sostituirsi al territorio nella scelta delle opere strategiche.

Il peso delle lobby in Italia danneggia le piccole aziende

In conclusione, la parola è passata ai due presidenti, nazionale e regionale della CNA, rispettivamente Vaccarino e Parolo. «Il problema delle infrastrutture è davvero un’emergenza nel nostro Paese», ha sottolineato Vaccarino. «Ma il dramma dell’Italia risiede più a monte, nell’essere caratterizzata da uno scontro politico forte, per cui quando cambia una maggioranza in Parlamento, chi arriva dopo tende a smantellare quanto fatto da chi lo ha preceduto». «Se usassimo solo la testa», ha aggiunto Parolo, «noi imprenditori avremmo chiuso da tempo. Ciò che ci caratterizza è invece il fatto che usiamo anche il cuore e, quando la crisi ha cominciato a mordere, abbiamo fatto una scelta, pagando in certi casi i nostri dipendenti, prima ancora delle tasse. Tutti i giorni affrontiamo i problemi, mettendoci la faccia. Purtroppo nel nostro Paese ci sono lobby molto forti, che schiacciano le imprese più piccole». Al termine, come si diceva, la cerimonia è proseguita con la premiazione degli associati alla CNA Cremona da quarant’anni; degli ex presidenti e dei dipendenti di più lungo corso. I festeggiamenti per i settant’anni proseguiranno con un contest fotografico sul tema “Il pensiero prende forma nella mani dell’artigiano”, a cui hanno partecipato fotografi professionisti e che diventerà una mostra itinerante.

 

LE FOTO
  • Il pubblico al Museo del Violino
  • Tutti i premiati di CNA Cremona
  • Gianluca Galimberti
  • Claudia Terzi
  • Paola De Micheli
  • Daniele Vaccarino
  • Daniele Parolo
  • Marco Cavalli
  • Giovanni Bozzini
Redazione Mondo Business
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