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venerdì 18 Settembre 2020
Il nuovo orientamento al lavoro deve essere etico
Regione Lombardia ha finanziato il progetto per l'orientamento professionale presentato dal territorio cremonese, con Casalmaggiore come capofila. #Work#Compass# si fonda sul principio che in un mondo del lavoro sconvolto dal coronavirus l'orientamento non può prescindere dall'etica e da valori di giustizia sociale

L’orientamento, in questo momento storico di grande incertezza e trasformazione, deve fondarsi anche su una forte base etica di giustizia sociale. È questo il concetto su cui si basa il progetto “#Work#Compass#”, approntato dall’ufficio Bandi sovra comunale di Casalmaggiore, con la partecipazione del territorio provinciale cremonese, e finanziato dal bando di Regione Lombardia “Lombardia è dei giovani 2020”. La situazione venutasi a determinare in seguito all’emergenza da coronavirus ha infatti invitato a riflettere sul fatto che le scelte che compiamo non hanno soltanto grande importanza per noi, ma rappresentano anche una nostra idea del mondo. Per questo motivo, tutte le attività di orientamento assumono una funzione fondamentale, per assicurare un futuro gratificante alle persone ma anche per la sopravvivenza e la prosperità delle nostre comunità e del mondo di domani.

L’orientamento come stimolo a realizzare una vita piena di significato

“#Work#Compass#” è stato presentato ieri a Casalmaggiore, nella sede dell’ufficio Bandi sovracomunale di Casalasca Servizi. Presenti, tra gli altri, il sindaco di Casalmaggiore, Filippo Bongiovanni, il presidente di Casalasca Servizi, Matteo Rossi, la responsabile dell’Ufficio Bandi, Lara Cavalli, e, collegati in video conferenza, il sindaco di Cremona, Gianluca Galimberti, e la sindaca di Crema, Stefania Bonaldi. «La progettualità che illustriamo oggi, premiata da Regione Lombardia con un contributo di 31.600 euro, rappresenta un risultato importante a livello provinciale», ha dichiarato il sindaco di Casalmaggiore. «Ringrazio l’ufficio Bandi per aver ideato la presente opportunità, insieme all’Informagiovani dei comuni di Cremona e Crema, per far emergere la consapevolezza che l’orientamento non solo aiuta la persona a costruire la propria carriera professionale, ma diventa uno strumento etico in grado di stimolare la persona stessa a ricercare e realizzare una vita piena di significato e basata su valori fondanti di giustizia sociale».

La collaborazione vincente tra i principali Comuni del territorio

Il progetto “#Work#Compass#”, che partirà il prossimo ottobre, prevede presentazioni in diretta dell’offerta formativa nei diversi ambiti disciplinari, accogliendo nelle stanze virtuali più partecipanti collegati nello stesso momento. Saranno previsti degli “Student Café” ovvero spazi virtuali in cui i giovani potranno confrontarsi con studenti già iscritti all’università, per scambiare consigli e informazioni sulla vita universitaria e sulle opportunità e i servizi offerti, e “International Café”: un punto in cui incontrare altri studenti internazionali, per fare domande e ascoltare i consigli dei tanti che dall’estero hanno fatto la scelta di iscriversi alle nostre università. La responsabile dell’ufficio Bandi sovra comunale ha messo l’accento sull’importanza della costituzione di un tavolo di progettazione a livello territoriale, che vede coinvolti i tre Comuni principali della provincia di Cremona, per condividere una linea strategica sulle politiche giovanili, che è risultata vincente.

Redazione Mondo Business
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