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giovedì 7 Novembre 2019
Orientamento al lavoro: una priorità del territorio
Il rapporto tra giovani e mondo del lavoro è uno dei temi al centro del Tavolo della Competitività, che vede protagonista la Provincia di Cremona e i principali attori socio-economici

Proseguono i lavori del Tavolo della Competitività. Nei giorni scorsi, nella sede della Camera di commercio di Cremona, si è riunito il sotto tavolo tematico dedicato a Lavoro, Formazione, Sviluppo, Innovazione. Oltre alla cabina di regia, composta da Provincia di Cremona, Camera di commercio di Cremona , REI – Reindustria e Innovazione e CERSI (Centro di Ricerca per lo Sviluppo Imprenditoriale), hanno partecipato quattro rappresentati degli istituti superiori, otto rappresentanti delle associazioni di categoria, tra cui Associazione Industriali di Cremona, Libera Associazione Artigiani di Crema e CNA; sedici rappresentati degli enti locali, tre rappresentati del mondo delle banche e cinque rappresentanti delle sigle sindacali.

La ricerca di una collaborazione virtuosa tra formazione e lavoro

Nell’incontro precedente, lo scorso luglio, si era scelto di fare un focus specifico sul tema dell’orientamento al mondo del lavoro, al fine di fornire approfondimenti e spunti di riflessione a tutti gli attori coinvolti nel Tavolo e ai soggetti della Rete territoriale Orientamento. L’obiettivo è naturalmente quello della competitività del territorio, in termini di attrattività della scuola e delle imprese locali, conseguibile attraverso un meccanismo virtuoso di collaborazione tra il mondo della formazione e il mondo del lavoro. Alla seduta del 29 ottobre sono intervenuti la prof.ssa Laura Nota, presidente della Società Italiana Orientamento e il prof. Fabio Antoldi, direttore del CERSI, il Centro presso la sede dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.

Il senso di imprenditorialità sarà necessario per i giovani europei

Ciò che è emerso è che in un’epoca in cui è presente una società eterogenea e complessa, dove gli individualismi la fanno da padrone, soprattutto tra i giovani, è necessario un orientamento di qualità, unito a dei valori di inclusione, giustizia sociale e attenzione a 360 gradi; il che è possibile solo grazie a un lavoro fatto da operatori preparati, in costante aggiornamento, in stretta condivisione con le famiglie, fin dai primi livelli educativi. Quali saranno le competenze vincenti per le prossime generazioni? Secondo il World Economic Forum non potranno mancare pensiero critico, capacità di risolvere problemi complessi e una dose di creatività. Accanto alle competenze vincenti sono state individuate otto competenze necessarie, che i cittadini europei dovranno avere: tra tutte spicca la capacità di sviluppare opportunità e idee che vadano a beneficio dell’intera collettività ovvero il senso di imprenditorialità.

L’obiettivo a lungo termine è mettere a sistema i risultati migliori 

Questi, in sintesi, gli spunti da cui partire per raggiungere l’obiettivo a lungo termine: essere in grado di mettere a sistema gli elementi migliori relativi all’orientamento, tenendo conto di quanto il nostro territorio svolge già da tempo. Per monitorare i progressi e gli avanzamenti delle attività del Tavolo della Competitività, è online il portale competitivitacremona.it, creato in un’ ottica di trasparenza e comunicazione nei confronti della collettività.

 

 

Redazione Mondo Business
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