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lunedì 7 Giugno 2021
Fondartigianato guida le piccole imprese verso il futuro
Si è tenuto questa mattina, al Museo della Scienza e della Tecnica di Milano, il convegno “Il futuro ti aspetta”, organizzato da Fondartigianato Lombardia, il fondo interprofessionale del mondo artigiano per la formazione continua. Al Fondo aderiscono, tra le altre, anche la Libera Associazione Artigiani di Crema e la CNA. È stata un’occasione per riflettere sull’importanza di rilanciare la formazione in vista della ripresa economica.

Ad aprire i lavori del convegno milanese di questa mattina, organizzato da Fondartigianato Lombardia e dedicato al futuro che ci aspetta, è stato Giovanni Bozzini, presidente di Elba, l’Ente lombardo bilaterale dell’artigianato. «La domanda che sorge spontanea», si è chiesto Bozzini, «è quale futuro ci aspetta. Se guardiamo al Pnrr varato dal Governo scorgiamo aspetti sicuramente positivi, ma un rilancio della nostra economia non può non passare dalla formazione, quanto mai attuale e necessaria per lo sviluppo di un’azienda. Tuttavia, alcuni elementi ci inducono a riflettere: quale ruolo si prevede per le Pmi nel futuro dell’Italia? È un quesito a cui occorre rispondere. Durante la pandemia, le imprese artigiane sono state sostenute dal fondo bilateriale Fsba; parliamo di 150mila domande evase in Lombardia per un totale di 42mila imprese».

Nuove tecnologie per una nuova modalità di formazione

Tra gli ospiti, Gianni Bocchieri, direttore generale dell’assessorato alle Politiche del lavoro di Regione Lombardia, ha ringraziato Fondartigianato per aver sempre dimostrato grande apertura verso le esigenze della formazione e ha messo in luce l’importanza delle nuove tecnologie digitali anche per quanto concerne l’ambito formativo: «Ci sono da superare ancora alcune remore nei confronti della formazione a distanza e in differita, ma è necessario farlo, se si vuole offrire una formazione adeguata ai nostri tempi. Penso in particolare allo strumento del Podcast, una trasmissione diffusa via internet, scaricabile e archiviabile. Perché la formazione professionale non potrebbe essere fatta anche attraverso i Podcast? Le nuove modalità di formazione devono essere supportate dalle nuove tecnologie».

Le piccole imprese si sono dimostrate reattive al cambiamento

«Ci confermiamo come il Fondo delle piccole e piccolissime imprese», ha poi sottolineato Giovanna De Lucia, direttore di Fondartigianato. «Attorno alla metà di luglio presenteremo un lavoro importante da noi realizzato grazie all’agevolazione regionale lombarda: un progetto di monitoraggio della formazione, avviato prima della pandemia, che testimonia proprio un’attenzione alle novità tecnologiche da parte delle imprese più piccole. Si tratta di una tendenza alla quale Fondartigianato ha cercato di incoraggiare anche con la sua ultima offerta formativa, strettamente collegata al Pnrr, a dimostrazione che come Fondo seguiamo in maniera attenta gli strumenti messi a disposizione dal legislatore e a cui l’impresa può fare riferimento. Se le aziende riusciranno a cogliere le opportunità messe in campo con i nuovi finanziamenti, le ricadute possono essere molto significative».

La minaccia si è trasformata in opportunità

«La formazione è il nostro punto di eccellenza», ha aggiunto Fabio Bezzi, presidente di Fondartigianato. «Il nostro è stato l’unico Fondo che già all’inizio di maggio stanziava 5 milioni di euro per la sicurezza sui luoghi di lavoro; una sicurezza integrata in base alle nuove esigenze, si intende. Abbiamo quindi dimostrato prontezza nel periodo della pandemia. Inoltre, abbiamo investito tutte le risorse disponibili proprio per la formazione, convinti come siamo che è oggi il momento in cui occorre farlo. Di conseguenza, possiamo dire che la minaccia della pandemia si è trasformata in opportunità e il futuro è già iniziato.  Ci sono state e ci sono ancora tantissime difficoltà, ma penso che pandemia abbia accelerato processi già in corso, come quello della digitalizzazione: in quindici giorni dall’entrata in vigore del primo lockdown il Paese si è dimostrato pronto a connettersi online e questo nonostante l’arretratezza italiana dal punto di vista digitale; una capacità di reazione significativa».

Redazione Mondo Business
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