PRIMO PIANO
mercoledì 16 Dicembre 2020
Dallo spazio una via per la crescita economica
Massimiliano Salini, europarlamentare di Forza Italia e relatore del nuovo programma spaziale Ue, invita a scommettere sul settore, in quanto strategico e con un potenziale incalcolabile di crescita. «L’industria e la ricerca spaziale europea sono tra le migliori al mondo»
Massimiliano Salini

«L’accordo raggiunto nelle ultime ore dall’Europarlamento con Commissione e Consiglio Ue, dà il via al nuovo Programma spaziale europeo 2021-2027. Ora, l’Unione europea deve giocare fino in fondo la partita dell’innovazione e puntare alla leadership globale, sfruttando appieno le enormi potenzialità del settore. Lo Space program deve diventare un pilastro del nuovo Quadro finanziario pluriennale». È quanto dichiara l’eurodeputato di Forza Italia-Ppe, Massimiliano Salini, a seguito della conclusione positiva, nella notte tra martedì e mercoledì, del trilogo sul nuovo Programma spaziale Ue, di cui l’europarlamentare è relatore.

Un budget ambizioso per sostenere la competitività e i posti di lavoro

«Abbiamo assicurato al settore Spazio un budget ambizioso da 14,8 miliardi di euro», spiega Salini, «indispensabile per sostenere la competitività delle nostre aziende sul mercato globale e creare nuovi posti di lavoro per i giovani. Abbiamo inoltre preservato la continuità dei servizi satellitari ai cittadini scongiurando un end date del programma al 31 dicembre 2027, assicurando l’indispensabile flessibilità temporale rispetto al bilancio pluriennale. Altrettanto importante la garanzia di una governance chiara e una gestione pienamente europea di un budget tanto rilevante: l’accordo prevede infatti una cooperazione efficace tra istituzioni Ue, grazie a una precisa separazione dei ruoli degli attori: la Commissione europea e l’agenzia Gsa/Euspa, da un lato, e le organizzazioni internazionali come l’Esa, dall’altro».

Soluzioni tecnologiche importantissime anche nella lotta al Covid

«L’Ue deve scommettere sullo spazio, in quanto settore strategico con un potenziale incalcolabile di crescita, che può fare la differenza nei progetti del Recovery plan. L’industria e la ricerca spaziale europea sono tra le migliori del mondo, un vero pilastro dell’Europa, che vanta una tecnologia satellitare eccezionale sia a ‘monte’ (upstream), con sistemi come Copernico e Galileo, sia a ‘valle’, nelle attività downstream, dove ha di fronte una vera e propria autostrada di opportunità per l’impiego dei dati prodotti dai satelliti, offrendo servizi di grande utilità ai cittadini, a partire da soluzioni tecnologiche importantissime anche nella lotta al Covid, come i servizi di monitoraggio e tracciamento».

Redazione Mondo Business
RICHIEDI
LA TUA COPIA
GRATUITA
RICEVILA ADESSO