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martedì 22 Settembre 2020
Da Regione Lombardia un aiuto alle Pmi per la ripresa
A partire da oggi tutte le Pmi possono presentare la domanda per partecipare alla nuova "Linea Investimenti Aziendali Fast", inserita nel bando “Al Via” di Regione Lombardia. Lo strumento finanzierà gli investimenti in programmi di ammodernamento e ampliamento produttivo, compresi quelli legati all’adeguamento ai nuovi protocolli sanitari e di sicurezza
Alessandro Mattinzoli

“Linea Investimenti Aziendali Fast” ha l’obiettivo di supportare la ripartenza delle Pmi tramite la concessione di finanziamenti a medio lungo termine, garantiti gratuitamente a livello regionale e abbinati a un contributo a fondo perduto in conto capitale. «Questo bando nasce in risposta alle richieste del tessuto imprenditoriale», commenta l’assessore regionale lombardo allo Sviluppo economico, Alessandro Mattinzoli. «In questo momento di grande crisi e incertezza, Regione Lombardia intende mettere in campo tutti gli strumenti possibili per sostenere le imprese lombarde, attraverso una burocrazia semplificata; “Al Via Fast” è un esempio concreto in questo senso».

Possono presentare domanda le Pmi attive in Lombardia da 24 mesi

La dotazione finanziaria originaria è composta da 340 milioni di euro stanziati da Finlombarda e dagli intermediari convenzionati, da 82 milioni di euro per quanto riguarda le garanzie e da 51,5 milioni di euro per i contributi a fondo perduto in conto capitale. A poter presentare la domanda sono tutte le Pmi attive in Lombardia da almeno ventiquattro mesi nei seguenti settori: attività manifatturiere, costruzioni, trasporto e magazzinaggio, servizi di informazione e comunicazione, attività professionali, scientifiche e tecniche, noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese e Pmi che svolgono attività agromeccaniche. La “Linea Investimenti Aziendali Fast” finanzia gli investimenti in programmi di ammodernamento e ampliamento produttivo, compresi quelli legati all’adeguamento ai nuovi protocolli sanitari e di sicurezza, istituiti in seguito all’emergenza da Covid-19, attraverso la concessione di finanziamenti che vanno da 85mila a 760mila euro e durata da tre a sei anni (con un preammortamento massimo di diciotto mesi).

Tutte le spese ammissibili per ottenere il finanziamento

Tra le spese ammissibili: acquisto di macchinari, impianti specifici e attrezzature, arredi nuovi di fabbrica necessari per il conseguimento delle finalità produttive, nonché l’acquisto di sistemi gestionali integrati (software & hardware) e l’acquisizione di marchi, di brevetti e di licenze di produzione. Inoltre, opere murarie, opere di bonifica, impiantistica e costi assimilati, anche finalizzati all’introduzione di criteri di ingegneria antisismica (non oltre il 20% del totale delle spese ammissibili). Sono previste infatti altre spese per macchinari relativi ai sistemi di misurazione e controllo della temperatura corporea a distanza, anche con sistemi di rilevazione biometrica, così come per sistemi software e sistemi IoT (Internet of Things) per il distanziamento e la sicurezza dei lavoratori; interventi strutturali all’impianto di aerazione della struttura finalizzate al miglioramento della sicurezza sanitaria; rimodulazione e ri-progettazione del layout degli spazi di/per lavoro connessi alle esigenze normative in ambito sanitario; spese di consulenza (non oltre il 15% del totale delle spese ammissibili). La domanda di partecipazione deve essere presentata solo online, all’indirizzo web: www.siage.regione.lombardia.it.

 

Redazione Mondo Business
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