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venerdì 17 Aprile 2020
Da Regione Lombardia 7,5 milioni per il credito
Regione Lombardia ha approvato due delibere che vengono in aiuto alle micro, piccole e medie imprese e ai liberi professionisti sul versante del credito
L'assessore regionale Alessandro Mattinzoli

Regione Lombardia ha approvato una delibera che viene in aiuto delle micro, piccole e medie imprese e dei liberi professionisti sul versante del credito, utilizzando i Confidi. Questo provvedimento può essere definito un primo tassello del “pacchetto economia” che il Pirellone metterà via via in campo. Approvato su proposta dell’assessore regionale allo Sviluppo economico, Alessandro Mattinzoli, andrà a migliorare l’accesso al credito delle categorie più colpite dal blocco delle attività, utilizzando 7,5 milioni di euro del Programma operativo regionale (Por) e del Fesr (Fondo europeo di sviluppo regionale).

Da emergenziali le agevolazioni alle imprese dovranno diventare ordinarie

«Si tratta della prima parte di un pacchetto di provvedimenti per l’economia che stiamo presentando in questo mese», ha commentato l’assessore Mattinzoli,« e che guardano con molta attenzione all’accesso al credito e alla liquidità delle imprese. Il valore aggiunto di queste misure  è quello di aver allargato il plafond dei beneficiari; di aver innalzato l’importo concesso e l’arco temporale per la restituzione e di aver abbattuto i relativi tassi. Siamo convinti che sia questa la strada da intraprendere in un momento di grande emergenza, ma nel futuro dovrà diventare l’ordinarietà, con provvedimenti semplificati, snelli e applicabili, senza freni da parte della burocrazia».

La controgaranzia della Regione sarà nella misura massima del 90%

Il provvedimento prevede che il massimo importo escutibile a ciascun Confidi sia pari all’8% del plafond di riferimento, mentre la controgaranzia è concessa nella misura massima del 90% dell’importo garantito dal richiedente ( il Confidi stesso). La controgaranzia rilasciata per singola operazione non può superare l’importo di 800mila euro e ciò avverrà indipendentemente dal valore della garanzia rilasciata dal soggetto richiedente. La controgaranzia è rilasciata, a titolo gratuito, al Confidi, che dovrà poi trasferire il beneficio ai destinatari finali -Pmi e professionisti -, applicando uno sconto sul prezzo finale della garanzia, rispetto al costo teorico di mercato.

Nessuna restituzione dei contributi regionali da parte delle Mpmi in difficoltà

Un ulteriore aiuto alle micro, piccole e medie imprese, da parte di Regione Lombardia, sempre su proposta dell’assessore Mattinzoli, di concerto con la collega all’Istruzione, Formazione professionale e Lavoro, Melania Rizzoli, consiste in un provvedimento a favore di quelle Pmi che hanno ricevuto agevolazioni regionali a fondo perduto, ma che non hanno rispettato alla lettera tutti i vincoli del bando, a causa della crisi provocata dall’emergenza epidemica del Coronavirus, e che per questo dovrebbero restituire le agevolazioni. Il provvedimento, denominato “Genius”, trasforma i contributi concessi a decorrere dal 31 gennaio 2015 e fino al 31 gennaio 2020 in nuovi contributi a fondo perduto, per il sostegno alla liquidità delle imprese che hanno ridimensionato la loro attività chiudendo la sede, ma restando comunque impresa attiva e in una forma di sostegno al reddito per l’imprenditore che ha perso il lavoro ovvero di sostegno alla famiglia nel caso in cui l’imprenditore sia venuto a mancare, per i casi di cessazione in toto dell’attività d’impresa.

Redazione Mondo Business
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