PRIMO PIANO
giovedì 24 Settembre 2020
Contro il Covid l’azienda Crespiatico lancia MOSÈ
La Crespiatico Impianti elettrici di Bagnolo Cremasco ha ideato una struttura tecnologica in grado di rilevare la temperatura all'ingresso dei posti di lavoro e il rispetto o meno delle norme anti-Covid. Si tratta dell'ennesimo esempio di creatività e ingegno delle aziende del territorio cremonese nel fronteggiare la crisi

Una struttura da installare all’ingresso di un’azienda o di qualsiasi posto di lavoro, scuole comprese, dotata di una combinazione di tecnologie che permettono la rilevazione della temperatura corporea, la presenza o meno di una mascherina sul volto di chi sta per entrare e, volendo, anche il numero di persone già presenti all’interno dell’edificio. In una parola, anzi un nome: MOSÈ. La scelta del riferimento profetico è curiosa, ma Marino e Nicola Crespiatico (rispettivamente, padre e figlio), spiegano che si tratta in realtà di un acronimo, che sta per Monitorare Ottimizzare Salvaguardare Entrata. Si tratta dell’ennesimo esempio di invenzione stimolata dall’emergenza Covid, frutto dell’ingegno e della creatività di cui hanno dato prova in questo periodo diverse aziende del territorio cremonese.

Superate tutte le verifiche il prodotto è ormai operativo

In questo caso, il merito va riconosciuto alla Crespiatico impianti elettrici, azienda di Bagnolo Cremasco, attiva da oltre cinquant’anni, specializzata in impianti elettrici, fotovoltaici e domotica e associata alla Libera Associazione Artigiani di Crema. «L’idea di progettare MOSÈ», ci spiega Nicola Crespiatico, «è nata vedendo che in molti posti di lavoro l’afflusso di persone è costante e non sempre si ha a disposizione una persona con un termoscanner per misurare la temperatura. Ci stiamo lavorando da maggio scorso. Abbiamo eseguito tutte le verifiche previste e ora possiamo dire che il prodotto è pronto. Certo, in questi mesi non è stato facile procurarci il materiale necessario per la sua costruzione, per via dei rallentamenti delle attività produttive, ma ce l’abbiamo fatta».

L’impianto è riconfigurabile a seconda delle diverse esigenze

In cosa consiste, precisamente, MOSÈ? «Si tratta di una struttura in alluminio e vetro autoportante, formata da pezzi preassemblati che vanno montati sul posto», aggiunge Crespiatico. «All’inizio avevamo fatto preparare un prototipo in ferro, ma ci siamo accorti di un limite: con quel materiale non si può assemblare la struttura pezzo per pezzo e d’altronde trasportarla per intero diventa molto complicato. Una volta montato, MOSÈ misura 2,30 metri di altezza, 2,10 metri di larghezza e 75 centimetri di profondità. Oltre che all’ingresso, si può anche posizionare all’interno dei singoli reparti di un’azienda, per esempio. È sufficiente una connessione LAN e un’alimentazione 230V. Inoltre, il termoscanner può essere sempre aggiornato e riconfigurato, per rispettare eventuali nuove normative contro il coronavirus».

 

 

Redazione Mondo Business
RICHIEDI LA TUA
COPIA GRATUITA
RICEVILA ADESSO