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venerdì 30 Aprile 2021
Confcommercio e comune di Crema fanno squadra per favorire la ripartenza
Da qualche mese, il comune di Crema ha ricostituito il Duc (il Distretto unico del commercio). Un progetto importantissimo anche per la Confcommercio, i cui dirigenti e funzionari hanno incontrato la sindaca della città, Stefania Bonaldi, oltre agli assessori Matteo Gramignoli e Cinzia Fontana. Per la rappresentanza del terziario erano presenti anche il presidente provinciale, Andrea Badioni, e il responsabile territoriale, Francesco Spreafico. Con loro anche Elisabetta Jurig, funzionaria dell’ufficio cremasco

«Siamo qui per rinnovare la nostra convinta e piena adesione al progetto», ha confermato il presidente di Confcommercio Cremona, Andrea Badioni. «Crema è una città vitale, dinamica, consapevole della sua bellezza, attrattiva; tutte qualità che possono essere un valore aggiunto nella ripartenza, dopo il difficilissimo periodo della pandemia. Così come una leva di sviluppo può essere il Duc, proprio per la sua capacità di co-progettazione tra pubblico e privato. Dal comune di Crema abbiamo sempre ricevuto attenzione e ascolto per le nostre richieste. Ora vogliamo testimoniare il nostro impegno per rendere ancora più stretta la collaborazione».

«La sindaca e gli assessori sono interlocutori attenti alle nostre istanze»

«In una città come Crema il confronto con l’amministrazione comunale è quotidiano», conferma Spreafico. «Ci sono i tavoli ufficiali, ma anche occasioni informali, al mercato o davanti a un caffè. All’amministrazione è richiesto un impegno sui piccoli problemi che le imprese devono affrontare nel quotidiano, ma anche una visione sullo sviluppo della città; davvero non è una sfida facile. Nella sindaca e negli assessori abbiamo trovato interlocutori autenticamente attenti alle nostre istanze e, come Confcommercio, vogliamo rendere ancora più importante il nostro lavoro al fianco delle imprese, con nuovi servizi, ma anche con una capacità di rappresentanza ulteriormente sviluppata ed è precisamente in questa direzione che muove anche questo nostro incontro».

«Commercio di vicinato e ambulante, due fiori all’occhiello di Crema»

«Mai come in questo momento istituzioni e rappresentanti delle categorie economiche devono saper fare squadra e svolgere ognuno la propria parte per la ripartenza», ha aggiunto la sindaca Bonaldi. «Un segmento essenziale e irrinunciabile è dato proprio dal commercio di vicinato e da quello ambulante, due fiori all’occhiello di Crema, che contribuiscono a renderla accogliente e attrattiva in modo quasi unico in Lombardia, specie per le realtà non capoluogo; una forza che avevamo prima della pandemia e che intendiamo recuperare, e in tal senso Confcommercio non è certo da ora un interlocutore fidato, costruttivo, responsabile. Ci sarà da rimboccarsi le maniche, ma con la loro alleanza e quella delle altre associazioni di categoria, metteremo in campo ogni sforzo per tornare ai tratti distintivi e qualificanti che ci rendono orgogliosi della nostra città».

Redazione Mondo Business
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