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giovedì 20 Giugno 2019
Con il Polo Verde nasce a Cremona il distretto digitale
Il secondo edificio del Polo Tecnologico rispetterà i massimi requisiti di efficienza energetica con un consumo quasi azzerato
Da sinistra, Carolina Cortellini e Roberto Baioni

Il 20 giugno, nella sede del Polo Tecnologico di Cremona, sono stati inaugurati i lavori per la realizzazione del secondo lotto del “polmone digitale” della città; un edificio che sarà innovativo fin dall’aspetto esteriore. Si tratta di un investimento importante, che prosegue nel consolidamento, nel capoluogo, di una realtà che vuole essere aggregativa e attraente per i territori di tutta la Pianura Padana e diventare un vero distretto digitale. Merito della società Polo Verde Srl, costituita per l’occasione da più realtà del territorio: CNA Cremona, Credito Padano, Microdata e C.M.G. Il progetto, firmato dagli architetti Gozzetti e Ori, consiste in un edificio di 10mila metri quadrati di costruzione, con 4 piani fuori terra.

 Le migliori tecniche per ridurre l’impatto ambientale

Ispirato agli stilemi della tradizione rinascimentale cremonese, in vertiginoso dialogo con la contemporaneità, l’edificio verrà realizzato rispettando i massimi requisiti di efficienza energetica, nonché le migliori tecniche per ridurre l’impatto ambientale, grazie anche alla partnership con Linea Green, società del gruppo LGH-A2A; un lavoro che collocherà l’edificio nelle categoria NZEB (Nearly Zero Energy Building) ovvero edificio a consumo energetico quasi azzerato. Senza contare che il secondo lotto del Polo rientra nell’ambito di un progetto di riqualificazione urbana, allo scopo di evitare uno sfruttamento indiscriminato del suolo. Un progetto ambizioso ma consequenziale rispetto al successo riscontrato dal primo lotto del complesso per l’innovazione digitale e la smart land, nato nel 2017 e che ospita importanti aziende, oltre a essere incubatore di start up del settore ICT.

Finanziamenti da Credito Padano per chi si insedierà

Per le aziende interessate a insediarsi all’interno del nuovo edificio saranno messi a disposizione da Credito Padano specifici finanziamenti bancari. Alla conferenza stampa di inaugurazione del cantiere, era presente tra gli altri anche il sindaco di Cremona, Gianluca Galimberti, accolto dai padroni di casa: Carolina Cortellini, presidente del CRIT, il consorzio che ha realizzato il primo lotto del Polo Tecnologico e Roberto Baioni, presidente di Polo Verde, nonché vice direttore generale di Credito Padano. Il sindaco ha ricordato anche il secondo cantiere importante in città, quello del campus Santa Monica, dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, evidenziando come le due realtà siano strettamente correlate, in un’ottica di sviluppo e creazione di lavoro.

Non solo un edificio ma un ecosistema

«Quello che sta per nascere», ha sottolineato Cortellini, «non sarà solo un edificio ma un vero e proprio ecosistema che, attraverso il digitale, può facilitare lo sviluppo delle aziende e delle opportunità di business». «L’ampliamento del Polo Tecnologico», ha aggiunto Baioni, «rappresenta una grande opportunità per Cremona, a cui viene così aperta un’ulteriore direttrice di sviluppo nell’ambito dell’innovazione tecnologica, a servizio non solo delle storiche vocazioni agricole e agroindustriali. Con l’avvio dei lavori, il traguardo si avvicina».

Redazione Mondo Business
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