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giovedì 17 Dicembre 2020
Con i lavori nell’area Nord-Est della città Crema si proietta nel futuro
Importanti novità per Crema e il suo territorio: in arrivo il sottopasso ferroviario di viale Santa Maria, che consentirà di unificare l'area Nord-Est di Crema con il resto della città. Ma anche un progetto di ricerca e alta formazione e una certezza attesa da tempo: la Tangenzialina da Capralba a Crema entro il 2025

In un incontro online che ha coinvolto ieri le associazioni di categoria, la Camera di commercio di Cremona, alcuni istituti bancari locali, le organizzazioni sindacali e i rappresentanti istituzionali, la sindaca di Crema, Stefania Bonaldi, ha voluto sottolineare la valenza strategica degli interventi nell’area Nord-Est di Crema: dai lavori per il sottopasso e la riqualificazione della stazione ferrovia, alla candidatura agli “Emblematici” Cariplo per gli spazi dell’università. Due i capisaldi di questa conferenza da remoto, introdotti dalla sindaca: il traguardo ormai vicino del sottopasso ferroviario di viale Santa Maria (5,9 milioni di euro; finanziato per 1,77 milioni di euro da Regione Lombardia; per 1,33 milioni di euro dal comune di Crema e  per 2,8 milioni di euro da Rete Ferroviaria Italiana) e il progetto Ex.O (1,8 milioni di euro), candidato agli “Emblematici Maggiori” della Fondazione Cariplo, come primo step di un più ambizioso obiettivo: realizzare a Crema e per tutto il territorio un centro nevralgico di un ecosistema competitivo, che colleghi ricerca e impresa e che sorgerà negli spazi della ex Olivetti.

La “Tangenzialina” di Crema è prevista entro il 2025

Il presidente della provincia di Cremona, Paolo Mirko Signoroni, ha esposto il progetto della “Tangenzialina” da Capralba a Crema, forte dell’impegno assicurato da Regione Lombardia (un finanziamento di 7 milioni di euro) e del lavoro dell’ente provinciale alla progettazione del percorso, insieme ai Comuni interessati dal nuovo tracciato. «Vedere l’insieme dei lavori in stazione suggerisce quanto sia importante anche il contesto circostante e la “Tangenzialina” è certamente uno dei progetti più importanti al riguardo. Approvato grazie agli emendamenti dei nostri consiglieri regionali, il tracciato va studiato con i Comuni coinvolti, ma abbiamo già un crono programma, in base al quale diventerà realtà per il 2025».

La prospettiva di una laurea magistrale in Cosmesi

La sindaca Bonaldi e Ilaria Massari, direttore di REI – Reindustria Innovazione, hanno anche presentato nel dettaglio il progetto Ex.O: lo stato dell’arte; il suo essere il primo step di un percorso di rilancio complessivo del territorio; l’avvio di una fondazione che gestisca l’intero sito e promuova l’offerta formativa in stretta relazione con il mondo produttivo ed economico del territorio. Accanto alle linee di sviluppo per la sua valorizzazione, ciò che è già una realtà: lo spostamento in loco del polo formativo di Infermieristica (cui si aggiungono i master e i corsi specialistici di Infermiere di comunità); il corso Its Produzioni cosmetiche 4.0 con due biennalità e il costituendo laboratorio didattico della cosmesi, finalizzato allo stesso corso. E poi la prospettiva di ricerca e alta formazione condivisa in ambito cosmetico, che potrebbe portare nei prossimi anni a sviluppi straordinari, come una laurea magistrale in Cosmesi.

Serve un maggior confronto tra enti locali e mondo economico

«Il nostro lavoro con REI», ha osservato la sindaca, «sarà quello di rafforzare la promozione della formazione all’interno di questo sito. Fino ad oggi l’associazione Acsu, con una partnership pubblico/privato, ha assolto meritoriamente a questa funzione, ma ora occorre pensare a una nuova formula, più partecipata e strutturata, dotata anche di specifica governance e competenze atte a interloquire con enti formatori e imprese. Ecco perché avvieremo un confronto serrato con le imprese, gli istituti di credito e il mondo produttivo su questi temi, che richiedono il protagonismo di tutti, non solo per definire al meglio i fabbisogni formativi, ma anche per garantire adeguato sostegno economico. Peraltro il territorio è già avvezzo a lavorare insieme e sostenere le progettualità condivise: consideriamo che sul contributo chiesto a Cariplo per Ex.O sono stati garantiti 800mila euro, grazie a comune di Crema, provincia di Cremona, Acsu, Camera di commercio e Politecnico di Milano, così come anche l’avvio dell’Its sulla Cosmesi è stato possibile grazie alle forze degli attori territoriali».

Redazione Mondo Business
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