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martedì 7 Maggio 2019
La tecnologia del Gruppo Arvedi conquista gli Usa
L'impianto progettato dal gruppo industriale cremonese è stato citato in un tweet del presidente Trump come il più innovativo al mondo
Il cavalier Giovanni Arvedi con i suoi tecnici
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Il Gruppo Arvedi e Primetals Technologies, responsabile per la fornitura delle linee Arvedi ESP (Endless Strip Production), hanno siglato, lo scorso 7 maggio, un importante accordo per la consegna di un impianto di colata e laminazione in continuo a U.S. Steel Corporation, produttore di acciaio statunitense specializzato nella produzione di acciai ad alto valore aggiunto per l’industria automobilistica, degli elettrodomestici, delle costruzioni e dell’Oil & Gas. La tecnologia Arvedi ESP, a differenza delle tecniche convenzionali, prevede che l’acciaio liquido venga trasformato in coils in un unico impianto, senza soluzioni di continuità, senza prodotti intermedi (bramme), senza manipolazioni di materiale, in 5 minuti e in uno spazio di soli 180 metri. il consumo e i costi energetici saranno ridotti fino al 45%, rispetto ai processi convenzionali di colata e laminazione, con una importante riduzione delle emissioni di CO2. L’impianto, la cui entrata in funzione è prevista nel 2022, farà parte dello stabilimento siderurgico Edgar Thomson, situato nella sede produttiva di Braddock, in Pennsylvania; sarà completamente automatizzato e disporrà complessivamente di una capacità produttiva di oltre 2,5 milioni di tonnellate di acciaio l’anno.

Una siderurgia sostenibile e di assoluta qualità

Il Gruppo Arvedi fornirà anche alcune componenti chiave dell’impianto, oltre a un “pacchetto” completo di formazione e di assistenza, supportando con personale altamente specializzato l’avviamento e la gestione dell’impianto, che in Italia opera con successo dal 2009. Il valore complessivo dell’investimento da parte del player americano  è di oltre 1 miliardo di dollari. Il presidente del Gruppo Arvedi, Giovanni Arvedi, ha dichiarato: «Siamo particolarmente soddisfatti dell’accordo concluso negli Usa. Dopo la Corea del Sud, il Sud Africa, l’Olanda, la Cina, ora gli Stati Uniti. Per noi è un motivo di grande orgoglio constatare che importanti operatori siderurgici in tutto il mondo decidano di investire nella tecnologia sviluppata nel nostro Paese da un’azienda come la nostra, che ha sempre creduto nell’innovazione e nella possibilità di sviluppare una siderurgia sostenibile e di assoluta qualità. Desidero condividere questa soddisfazione con i tecnici di Acciaieria Arvedi e con tutti i dipendenti, cui va il merito di questa importante realizzazione».

Un investimento rivoluzionario

«Questo è un investimento davvero rivoluzionario per noi», ha commentato David B. Burritt, presidente e Ceo di U.S. Steel, «perché ci consente di abbinare al nostro tradizionale processo produttivo questa tecnologia, leader nel mondo, di colata e laminazione in continuo, assicurando così un futuro roseo sia alla nostra acciaieria sia alla nuova generazione di lavoratori. Tale investimento è in linea con il nostro obiettivo di continuare a rappresentare un punto di riferimento nel settore dei prodotti di alta qualità e valore aggiunto e, grazie a queste soluzioni innovative, saremo in grado di soddisfare i più articolati bisogni dei clienti per il futuro».

 

 

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Redazione Mondo Business
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