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mercoledì 28 Agosto 2019
Autonomia, Piloni: «I tre fallimenti del centrodestra»
Matteo Piloni, consigliere regionale del Pd, rivendica l'impegno del centrosinistra per l'autonomia regionale e accusa il centrodestra di incapacità o ipocrisia
Matteo Piloni, consigliere regionale del Pd

«Cominciamo col dire che la possibilità di ottenere l’autonomia differenziata per le Regioni è un merito del centrosinistra e risale al 2001, anno della  modifica del titolo 5 della Costituzione». Esordisce così il consigliere regionale del Pd, Matteo Piloni, anche lui intervenuto in merito al dibattito sull’autonomia, chiesta con un referendum da Regione Lombardia ormai quasi due anni fa.

Nessun rischio di secessione delle Regioni ricche da quelle povere

«Il centrosinistra è da sempre per l’autonomia, ovviamente nel quadro dell’unità nazionale, che è fondamentale; lo dimostra anche il nostro voto favorevole in sede di Consiglio regionale» Tanto il governatore Fontana, quanto il consigliere regionale Degli Angeli, del M5s, sostengono che l’autonomia non comporterà una secessione delle Regioni ricche da quelle povere. Concorda con questa posizione? «Per come è previsto che venga realizzata, l’autonomia differenziata non comporta questo rischio. Il vero problema è come sia possibile che in quindici mesi Fontana non sia riuscito a ottenere il risultato, nonostante il leader del suo partito fosse al governo del Paese.»

Più volte il governo di centrodestra non ha saputo ottenere l’autonomia

«Non solo», aggiunge Piloni, lanciando un’ulteriore stoccata ai rivali politici, «mi chiedo come possa essere che Regione Lombardia, prima del referendum, abbia cercato per ben due volte, nel 2005 e nel 2010, di ottenere l’autonomia, senza mai riuscirci e questo paradossalmente, perché in entrambe le occasioni tanto il governo nazionale quanto quello regionale erano guidati dal centrodestra. Addirittura, nel 2010, il ministro dell’Interno era il leghista Maroni. Poi, è stato il turno di un referendum costato oltre 50 milioni di euro ai cittadini lombardi ma, anche in questo caso, nonostante Regione e Governo fossero fino a poco fa in mano al centrodestra, non è stato portato a casa alcun risultato».

Solo una bandiera da agitare in campagna elettorale?

«Ne devo dedurre che siamo di fronte a una prova di incapacità oppure di ipocrisia: la volontà di brandire il tema dell’autonomia solo come bandiera utile in fase di campagna elettorale ma che, poi, quando si arriva al dunque, non si vuole davvero conseguire. Credo perciò che ci vorrà ancora il centrosinistra per riuscire a ottenere il risultato voluto. Ribadisco: l’autonomia può essere l’occasione per migliorare i servizi ai cittadini, purché venga realizzata, certo, e seriamente».

 

 

 

 

Gionata Agisti
Di Gionata Agisti
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