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lunedì 18 Novembre 2019
All’IIS Torriani nasce un centro tecnico d’eccellenza
Grazie all'investimento della Camera di commercio di Cremona l'istituto scolastico si è potuto dotare degli strumenti più all'avanguardia

Oggi, all’IIS Torriani di Cremona, Roberta Mozzi, dirigente dell’istituto scolastico e Gian Domenico Auricchio, presidente della Camera di commercio di Cremona, hanno firmato un protocollo d’intesa che permette il completamento di un centro tecnico d’eccellenza, dotato di standard qualitativi elevati in termini tecnologici e innovativi, adeguato per formare tecnici 4.0. A fronte di un investimento previsto di circa 155mila euro, il contributo economico della Camera di commercio ammonta a 50mila euro, mentre il resto è coperto da donazioni private dei genitori degli studenti del Torriani. Le risorse a disposizione hanno permesse l’acquisto di un centro di lavoro CNC (macchine a controllo numerico) con controllo Siemens, di alcune macchine tornitrici, con visualizzatore digitale, che consente di fare pratica su macchine CNC e un software per gestire e controllare processi 4.0. Con la stessa Siemens il rapporto è stretto e include la collaborazione con il centro di Piacenza, il secondo centro sperimentale Siemens in Europa.

L’importanza di fare sistema tra le scuole e il territorio

Il prof. Filippo Moglia, referente del centro tecnico, insieme al prof. Erminio Tassi, ha chiarito l’obiettivo che si pone il Torriani: «Dobbiamo dare agli studenti competenze spendibili, praticabili e anche motivanti. Certamente ciò è possibile attraverso l’attività di laboratorio, che consente modalità di approccio all’apprendimento diverse da quelle consuete e che implica anche un ripensamento della didattica da parte del docente». Moglia ha anche sottolineato l’importanza di fare sistema tra scuola e territorio:  «Sistema è la parola vincente, per una scuola che non voglia essere penalizzata, ma che intenda guardare al territorio, alle aziende e al mondo associativo, cercando di comprenderne i bisogni e capire le strategie da adottare per interagire in maniera diversa».

Nella provincia gli addetti alla manifattura superano il 30%

Il presidente Auricchio ha fornito alcuni dati economici: «Siamo il secondo Paese manifatturiero d’Europa, ma la nostra provincia, in particolare, presenta degli aspetti molto positivi: la quota di addetti del settore manifatturiero è superiore al 30%, maggiore della media regionale, attestata al 24% e la stessa proporzione si riscontra grosso modo anche in riferimento al valore aggiunto. E, tuttavia, nella fascia d’età tra i 15 e i 24 anni, permane una quota significativa di disoccupazione che si attesta al 21,7% e questo nonostante le aziende abbiano bisogno di giovani sempre più specializzati».

Le iniziative della Camera di commercio per la formazione

«L’ente camerale ha sostenuto diverse iniziative simili a questa», ha aggiunto Auricchio: «grazie alla collaborazione del Torriani e dell’istituto Sraffa di Crema, abbiamo finanziato un percorso informativo-formativo sul sistema economico locale e su Impresa 4.0, destinato ai docenti delle scuole superiori. Lo scorso anno, insieme all’Associazione Industriali di Cremona, è stata la volta di un percorso IFTS (Istruzione e Formazione Tecnica Superiore) nel settore meccatronico, che si è svolto proprio al Torriani e grazie al quale ventuno ragazzi hanno potuto beneficiare di un’importante opportunità formativa che, per il 70% di loro, si è trasformata in un lavoro.  Domani, infine, 19 novembre, prenderà il via, a Crema, il primo ITS (Istituto Tecnico Superiore) italiano dedicato alla cosmesi 4.0; anche in questo caso siamo intervenuti finanziariamente.

Sostenere l’offerta formativa è come un investimento in banca

Alla conferenza stampa era presente anche il provveditore agli studi di Cremona, Fabio Molinari: «La prima scuola da me visitata è stata proprio il Torriani e ho subito compreso che si tratta di un istituto molto all’avanguardia, quanto alla sua offerta di laboratori, strumentazioni e al suo approccio didattico. C’è un termine, quello di sussidiarietà, che trova piena realizzazione in iniziative di questo tipo: la scuola, infatti, non è autoreferenziale ma per sua natura è aperta ai cambiamenti che provengono dall’esterno, dalle indicazioni del territorio. Mi sento dunque onorato che un ente prestigioso come la Camera di commercio abbia a cuore le scuole, che altrimenti, senza contributi così generosi, non potrebbero offrire soluzioni di eccellenza come quella che presentiamo oggi. Offrire risorse economiche alla scuola equivale in qualche modo a depositare soldi in banca, aspettando che quanto investito faccia frutto ovvero che i ragazzi che avranno acquisito competenze nuove le restituiscano poi alla società».

 

LE FOTO
  • La visita al laboratorio del centro tecnico dell'istituto Torriani
  • La firma della dirigente Mozzi
  • La firma del presidente Auricchio
Redazione Mondo Business
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Associazione Industriali di Cremona
Camera di commercio di Cremona
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