PRIMO PIANO
venerdì 6 Settembre 2019
Alla scoperta dei vantaggi economici del verde urbano
L'agronomo Michele Riboli ha illustrato gli effetti positivi del verde sulla spesa pubblica nella serata organizzata dalla Libera Associazione Artigiani di Crema
Da sinistra, Renato Marangoni, Michele Riboli e Marco Bressanelli

Al pubblico riunito ieri sera, nella sede delle scuole medie di Offanengo, in occasione del convegno dedicato alla sostenibilità e alla sicurezza in ambito edilizio, l’agronomo Michele Riboli, associato alla Libera Associazione Artigiani di Crema, che della serata è stata l’ideatrice, ha spiegato come il verde pubblico possa essere considerato non solo un costo, ma anche un inaspettato volano di benefici economici. L’evento è stato organizzato nell’ambito del Settembre Offanenghese e introdotto dal sindaco di Offanengo, Gianni Rossoni, che ha ringraziato il presidente della Libera Artigiani, Marco Bressanelli e il direttore, Renato Marangoni, per la sensibilità verso quella che è una delle principali manifestazioni fieristiche del territorio.

Gli alberi contribuiscono al contenimento delle spese energetiche

«Secondo analisi scientifiche», ha esordito Riboli, «la presenza di alberi riduce la temperatura atmosferica di 1-2 °C, con un effetto economico di sistema, dal punto di vista del contenimento del fabbisogno energetico per famiglie e imprese. In pratica, ogni anno, a fronte di 1 euro investito nel verde, ne possono rientrare da 1,3 a 3,07. Ciò è tanto più significativo se  pensiamo al fenomeno delle “isole di calore”, provocato dall’urbanizzazione e dal calore rilasciato dagli usi energetici e dalle combustioni, che si  manifesta con un innalzamento medio della temperatura di 3-5 °C, rispetto alle zone circostanti. Accompagnato a questo fenomeno, c’è la crescita dei consumi energetici che, stando alle proiezioni, aggraverà la situazione per il futuro».

Il verde riduce i costi sanitari e incrementa il valore immobiliare

Ecco, allora, che è molto utile ricordare come le piante possano assorbire buona parte della radiazione solare, in quanto la riduzione delle temperature massime, calcolate a mezzogiorno, ad opera degli alberi, varia dai 0,04 ai 0,2°C per punto percentuale di copertura vegetale. Questo significa che un 50% di copertura vegetale comporta una riduzione di 2-10°C. Non solo: nel 1989, Kaplan e Kaplan hanno dimostrato che i pazienti ricoverati in ospedale riducono il tempo di degenza, se alla finestra delle loro camere si vedono alberi e verde e ciò comporta di riflesso una riduzione dei costi sanitari. Ci sono, però, altri benefici, per esempio l’aumento del valore degli immobili edificati vicino ad aree verdi. «In questo caso, è stato stimato un incremento del valore dal 10 al 20%», ha precisato Riboli. «Al contrario, studi dimostrano come il prezzo di vendita cali di 1.800 euro ogni 100 metri che ci si allontana dalle aree verdi».

Bonus Verde 2019: agevolazioni per la costruzione di giardini e balconi

«Di fatto, però, le scelte politiche più recenti vanno nella direzione di varietà arboree di dimensioni ridotte che, se da un lato portano meno problemi, dall’altro non garantiscono i benefici di cui sopra». Questo non significa che l’attenzione all’ambiente sia del tutto lontana dall’orizzonte delle scelte politiche, basti pensare al capitolo relativo al Bonus Verde 2019: «Questo provvedimento», sottolinea infatti Riboli, «prevede una detrazione di imposta sui redditi pari al 36%, a favore di persone fisiche e condomini, anche se per un massimo di 5mila euro, in caso di nuove realizzazioni, quali giardini, giardini pensili, terrazze e balconi».

Redazione Mondo Business
TAG
Gianni Rossoni
Libera Associazione Artigiani
Marco Bressanelli
Michele Riboli
Renato Marangoni
Settembre Offanenghese
RICHIEDI LA TUA
COPIA GRATUITA
RICEVILA ADESSO