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martedì 17 Novembre 2020
Al via la legge di Bilancio per il 2021
È stata approvata ieri dal Consiglio dei ministri la legge di Bilancio per il 2021 da 38 miliardi di euro. Contiene 228 articoli e dovrà essere approvata entro il prossimo 31 dicembre. Sta già facendo discutere il mancato rinnovo del Super ecobonus del 110%

La legge di Bilancio che, come ha anticipato il Governo, potrà essere ulteriormente potenziata tramite altro deficit, affronta molti capitoli: il blocco dei licenziamenti e il rinnovo della cassa integrazione; gli investimenti sulla tecnologia 4.0; gli sgravi per assunzioni di giovani e donne ecc.. Vediamoli nel dettaglio.

Blocco licenziamenti e cassa integrazione

Il blocco ai licenziamenti, come peraltro era già stato anticipato, è stato prorogato fino al 31 marzo 2021, mentre, al contempo, sono state finanziate altre 12 settimane di cassa integrazione, a carico dello Stato e senza costi per le imprese. Per quanto riguarda le grandi imprese si va dal 1 gennaio al 31 marzo, mentre per le piccole imprese dal 1 gennaio al 30 giugno.

Sgravi per assunzioni di giovani e donne

È previsto uno sgravio totale dei contributi per le imprese che assumono giovani fino a 35 anni e donne. Precisamente, la manovra prevede uno sgravio di tre anni per i giovani, che diventano quattro se l’assunzione è ad opera di un’impresa del Sud, e di due anni per le donne.

Piano Transizione 4.0

Il Piano, già noto in passato come Industria 4.0 e poi Impresa 4.0, dedicato agli incentivi per investimenti in beni strumentali e immateriali, vale 24,8 miliardi ed è stato prorogato per i prossimi due anni. Tutti i crediti d’imposta sono prorogati per un biennio: parliamo dei crediti per ricerca e sviluppo, innovazione e design e formazione 4.0. In quest’ultimo caso rientrano anche le spese dirette per la formazione di dipendenti e imprenditori. La norma prevede anche un aumento delle aliquote: dal 6% al 10% per i beni strumentali e fino al 15% per gli investimenti effettuati per incrementare il lavoro agile.

Il Fondo per l’imprenditoria femminile

La manovra di Bilancio istituisce il “Fondo a sostegno dell’impresa femminile”, con una dote di 20 milioni di euro per ciascuno dei prossimi due anni. Per la sua operatività occorrerà attendere un successivo decreto attuativo, entro 60  giorni dall’entrata in vigore della legge, che stabilisca le modalità e i criteri delle agevolazioni e del monitoraggio.

Assegno Unico per le famiglie e bonus bebè

La nuova legge introduce anche, a partire dal 1 luglio 2021, il nuovo assegno unico universale per le famiglie. Per i nuclei familiari in possesso dei requisiti richiesti, spetterebbero importi variabili in base al reddito (da 50 euro fino a un massimo di 250 euro per ciascun figlio under 21 ancora a carico dei genitori).

Moratorie per le imprese

La manovra stanzia 4 miliardi di euro per le imprese in difficoltà a causa della crisi da Covid. Le risorse allocate serviranno a diversi tipi di intervento: proroga delle misure a sostegno delle Pmi e della moratoria sui mutui e supporto all’internazionalizzazione.

Riforma delle pensioni

Ape Sociale e Opzione Donna sono state confermate, con alcune novità. L’opzione Ape Sociale include tra i beneficiari anche i disoccupati privi dei requisiti di assicurativi e contributivi. Quanto a Opzione Donna, invece, occorre avere almeno 35 anni di contributi e almeno 57 anni d’età per accedere all’opzione entro e non oltre il 31 dicembre 2020. Sono poi state introdotte novità, in particolare per i lavoratori con contratto part-time verticale ciclico, per i quali viene effettuata una rivalutazione contributiva.

Manovra 2021: lotteria degli scontrini

Un’altra misura in arrivo a partire dal 1 gennaio 2021 è la cosiddetta lotteria degli scontrini. Il piano del Governo è abbattere definitivamente l’evasione fiscale e contribuire alla diffusione e all’utilizzo della moneta elettronica. I premi, infatti, spetteranno solo a chi avrà realizzato acquisti con metodi di pagamento tracciabili.

Non manca di far discutere la mancata proroga del Super ecobonus del 110%, che stava già cominciando a dare i primi frutti. Per il suo rinnovo si dovranno attendere i primi fondi in arrivo dall’Unione europea attraverso lo strumento del Recovery fund.

Redazione Mondo Business
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