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venerdì 31 Gennaio 2020
A Cremona nasce la fabbrica del futuro
Il territorio cremonese ha vinto un bando regionale per sviluppare il progetto HUMANS Hub, con l'obiettivo di creare un hub per la collaborazione interaziendale e la condivisione delle tecnologie 4.0

Si chiama HUMANS Hub il progetto del territorio cremonese classificatosi al primo posto, nella categoria riservata al manifatturiero avanzato, della Call Hub Ricerca e Innovazione promossa da Regione Lombardia. HUMANS Hub è stato presentato ieri sera a Cremona, negli spazi del Crit – Polo per l’innovazione digitale, da Ilaria Massari, direttore di REI – Reindustria Innovazione, l’agenzia territoriale che ha coordinato gli sforzi per raggiungere questo importante traguardo. Il progetto, infatti, ha come capofila REI-Reindustria Innovazione e in qualità di partner: il Musp – Il consorzio intra universitario del Politecnico di Milano e dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e una serie di aziende: Officine Aiolfi, Balance Systems, Robby Moto Engineering e ACTOR ed è sostenuto tra gli altri dalla Camera di commercio di Cremona, dalla CNA e dall’Associazione Industriali di Cremona.

Il contesto di HUMANS Hub è il manifatturiero avanzato

Dopo i saluti iniziali da parte del presidente di REI, Giuseppe Capellini; del segretario generale della Camera di commercio di Cremona, Maria Grazia Cappelli e dell’ad di Crit, Matteo Monfredini, il direttore Massari ha illustrato al pubblico gli obiettivi di HUMANS Hub: «I partner del progetto si sono posti un obiettivo ambizioso: sviluppare un hub territoriale stabile per la collaborazione interaziendale e per la condivisione delle tecnologie e delle conoscenze. Il contesto nel quale HUMANS Hub si inserisce è l’ecosistema del manifatturiero avanzato, settore nel quale la Lombardia (con la presenza di un quinto del totale delle aziende italiane e un fatturato di oltre 250 miliardi di euro) si conferma esempio virtuoso e che si sta ridefinendo secondo i paradigmi dell’Industria 4.0: tecnologie digitali; sistemi adattativi e robot collaborativi (i cobot) per rendere più efficiente la produzione; interconnessione delle catene del valore; automatizzazione delle macchine e virtualizzazione dei processi».

Quale sarà il ruolo dell’uomo nella fabbrica del futuro?

Il proposito è anche quello di diffondere la cultura human– centered dell’Industria 4.0 agli stakeholders e al sistema della Mpmi territoriali, elevando il ruolo della persona all’interno della fabbrica digitale e proponendo un percorso di sviluppo tecnologico ritagliato sui bisogni e sui problemi che contraddistinguono l’odierna funzione che l’essere umano ricopre nei sistemi produttivi. L’interazione uomo-macchina è l’oggetto delle attività di ricerca e sviluppo supportate dall’aggregazione tra imprese ed enti di ricerca: tecniche e strategie per la condivisione dei dati e trasformazione dei sistemi produttivi in macchine auto-adattative, in grado di apprendere e insegnare al contempo e di evolversi in funzione dei mutamenti del contesto. Quello di HUMANS Hub e degli enti e aziende che ne fanno parte sarà un viaggio alla scoperta del futuro della fabbrica intelligente, tra intelligenza artificiale, big data, cobot ed è finalizzato a riposizionare l’uomo al centro del processo produttivo. Perché la vera domanda è proprio questa: quale sarà il ruolo dell’uomo nella fabbrica del futuro?

LE FOTO
  • Giuseppe Capellini, presidente REI
  • Maria Grazia Cappelli, segretario generale Camera commercio Cremona
  • Matteo Monfredini, ad di Crit - Polo innovazione digitale
  • Massimo Goletti, Consorzio Musp
  • Giuseppe Confessore, ACTOR
  • Claudio Aiolfi, Officine Aiolfi
  • Mirca Papetti, Robby Moto Engineering
Redazione Mondo Business
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