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martedì 20 Ottobre 2020
A Cremona la 2^ edizione del corso di meccatronica
Si attende solo il nulla osta per il finanziamento da parte di Regione Lombardia e poi, a novembre, si partirà con la seconda annualità dell'Ifts voluto dalla Fondazione Its Nuove Tecnologie per il made in Italy di Cremona. 22 i diplomati della scorsa annualità. L'obiettivo è accompagnarli tutti verso un posto di lavoro entro due anni

Doveva essere l’occasione per celebrare i 22 diplomati della prima annualità dell’Ifts organizzato dalla Fondazione Its Nuove Tecnologie per il made in Italy di Cremona. Era tutto pronto, alla Camera di commercio del capoluogo, per ospitare la cerimonia di consegna dei diplomi e presentare la nuova edizione del percorso di studi post-diploma ma, per ragioni di sicurezza, si è deciso di optare per la modalità online. L’Ifts, conosciuto l’anno scorso col nome di “Engineering nella smart factory 4.0” ha cambiato nome: ora si chiama “Tecniche di industrializzazione del prodotto e del processo – Digital automation in Manufacturing 4.0”, così da assumere un profilo maggiormente riconoscibile all’interno del sistema azienda. L’Ifts è promosso insieme all’Associazione Industriali di Cremona, alla Camera di commercio cremonese e alla Provincia di Cremona e ha l’obiettivo di trasformarsi in un Its, ovvero un percorso biennale e soprattutto permanente a tutto vantaggio del territorio cremonese. Se finanziato da Regione Lombardia, la nuova edizione prenderà il via già il mese prossimo, il 30 novembre, all’istituto scolastico Torriani di Cremona, per concludersi nel settembre 2021.

Il corso di formazione come strumento di attuazione del Masterplan 3C

«Quello di oggi è un appuntamento molto importante per il territorio», ha preso la parola il presidente della Fondazione Its Nuove Tecnologie per il made in Italy, Corrado La Forgia. «Gli Its e gli Ifts sono percorsi post-diploma a elevata specializzazione tecnologica, che hanno il principale obiettivo di rispondere alle esigenze delle imprese. Ad oggi ci sono 160 Its in Italia, di cui 20 in Lombardia. Dal punto di vista operativo non nascondo che per la nostra Fondazione si tratta di cominciare da zero. Abbiamo scelto di abbandonare l’ambito dell’efficienza energetica, che ci aveva caratterizzati inizialmente, per dedicarci alla meccatronica. È una scelta strategica, dal momento che questo settore è tra quelli trainanti per la nostra economia, insieme all’agroalimentare, alla cosmesi e alla liuteria. Ma se questi ultimi possono già contare su percorsi di formazione e corsi di studio, per la meccatronica c’è ancora molto da fare. Questo nostro percorso di formazione deve diventare patrimonio del territorio, uno degli strumenti di attuazione del Masterplan 3C, il piano programmatico voluto dall’Associazione Industriali di Cremona per il futuro della nostra provincia».

Otto corsisti hanno già ottenuto un contratto di lavoro

Dopo i saluti da parte del segretario generale della Camera di commercio di Cremona, Maria Grazia Cappelli, che ha evidenziato l’impegno dell’ente camerale nel sostenere tutte le iniziative finalizzate a ridurre la distanza tra scuola e lavoro, qualche numero relativo alla scorsa annualità l’ha fornito il prof. Filippo Moglia, coordinatore didattico dell’Ifts e segretario della Fondazione Fondazione Its Nuove Tecnologie per il made in Italy. Le aziende locali coinvolte nell’annualità 2019-2020 sono state 34, mentre gli studenti iscritti 23, di cui 22 hanno portato a termine il percorso diplomandosi. Oltre al diploma, i corsisti hanno conseguito anche due attestati per i moduli tecnici Bosch e Siemens, due delle aziende che hanno collaborato e collaborano tuttora col nostro progetto. 21 i formatori, di cui il 60% proveniente dal mondo aziendale e il 20% dal mondo accademico. 1.000 le ore di formazione erogate, di cui 400 di tirocinio. «Qui, purtroppo, dobbiamo registrare la difficoltà intercorsa con l’emergenza sanitaria»,  ha precisato il prof. Moglia, «per cui non è stato possibile completare l’intero monte ore. Il tirocinio è lo strumento che più avvicina gli studenti alle aziende e a una futura occupazione e, in questo senso, i 22 corsisti sono stati penalizzati. Tuttavia, 8 di loro hanno già ottenuto proposte di lavoro e il nostro obiettivo è accompagnare tutti loro in un iter che, nell’arco di un paio d’anni, possa garantirgli una occupazione stabile».

Il corso di studi è totalmente gratuito

 Da segnalare, tra i 22 diplomati, la presenza di una studentessa, a dimostrazione – ci tengono a sottolineare gli organizzatori – che la meccatronica è un settore che non penalizza l’universo femminile, tutt’altro, e l’auspicio è che ci possano essere sempre più ragazze interessate a cimentarsi in questo percorso. Un altro aspetto qualificante dell’Ifts in questione è rappresentato dalle 60 ore dedicate alla lingua inglese, «In quanto non è scontato», osserva Moglia, «trovare un ingegnere che sappia interloquire in inglese padroneggiando la terminologia tecnica». Altro elemento da annotare è la totale gratuità del percorso di studi: dell’annualità già conclusa così come della nuova. Basti dire che, nel caso il corso dovesse tenersi interamente a distanza, per ragioni sanitarie, la Fondazione doterà ogni partecipante che ne avesse necessità di un notebook e di una connessione veloce.

Le competenze professionali: unica vera ricchezza di un territorio

Alla conferenza online ha preso parte anche Claudio Aiolfi, titolare delle Officine Aiolfi di Madignano, che ha partecipato alla prima annualità dell’Ifts in qualità di formatore e di esaminatore. «Ho visto ragazzi molto preparati e motivati e ho percepito in loro una grande passione per le tematiche affrontate. Tra i corsisti ci sono stati ragazzi che hanno deciso di rimettersi in discussione, perché si sono accorti che il loro precedente percorso di studi non li aveva soddisfatti e in questo modo sono riusciti a reindirizzare il loro orizzonte professionale. Anche questo è un bel segnale da sottolineare. Aggiungo una considerazione: le competenze sono l’unica vera ricchezza, il vero asset di cui dispone un territorio. Il capitale può spostarsi, ma le competenze acquisite rimangono. Dobbiamo investire in questa direzione».

Chi volesse informazioni più dettagliate può scrivere direttamente al prof. Moglia (email: filippo.moglia@itscremona.it o al prof. Ermes Tazzi (ermes.tazzi@itscremona.it). Il sito web dove poter effettuare l’iscrizione alla selezione  (si possono avere al massimo 29 anni compiuti) è il seguente: www.itscremona.it.

 

 

 

 

 

Redazione Mondo Business
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