PRIMO PIANO
lunedì 15 Marzo 2021
30% in più le richieste d’aiuto per l’eccesso di debito dall’inizio del 2021
Si tratta di un’inversione di tendenza: il 2020 si era chiuso infatti con un calo del ricorso del 53%. Si intravedono anche i primi casi di sovraindebitamento familiare e di esdebitamento del debitore totalmente incapiente, nuove figure introdotte dalla legge di conversione del decreto “Ristori”

È in ripresa, nei primi due mesi del 2021, l’attività di gestione delle crisi da sovra indebitamento, complice, da un lato, le novità normative che hanno ampliato la platea dei beneficiari, dall’altro, l’incertezza sulla proroga dei termini stabiliti della legislazione di emergenza, come la sospensione dei mutui, del pagamento delle cartelle esattoriali, il blocco sfratti e dei licenziamenti. A rilevarlo è la Camera arbitrale di Milano. Il 2021 si apre, dunque, con un incremento del deposito delle domande per la gestione delle crisi da eccesso di debito e si intravedono i primi casi di sovraindebitamento familiare e di esdebitamento del debitore totalmente incapiente (nuove figure introdotte dalla legge di conversione del decreto “Ristori” dell’ottobre 2020). Confrontando i mesi di gennaio e febbraio 2021 con gli stessi mesi dell’anno precedente, l’incremento delle domande è pari al 30%.

Due istanze a Cremona, contro le zero del 2020

Se guardiamo in dettaglio gli incrementi, abbiamo un +50% (gennaio 2021 su gennaio 2020) e un +17% (febbraio 2021 su febbraio 2020). Si tratta di un’inversione di tendenza: il 2020 si era chiuso infatti con un calo del 53% del ricorso al servizio di gestione delle crisi da sovraindebitamento, anche a seguito delle misure emergenziali che hanno caratterizzato l’anno 2020 in risposta alla crisi pandemica.  Se analizziamo per provincia le istanze con il criterio della competenza territoriale del Tribunale che provvede all’omologa del Piano di rientro proposto dal debitore,  a Monza e Brianza l’incremento nei primi due mesi del 2021 è del 167% (totale otto istanze nel 2021 rispetto alle tre del 2020); a Como in crescita del 150% (totale cinque nel 2021 rispetto alle due del 2020); a Lodi del 100% (totale istanze due nel 2021 rispetto a una nel 2020), Milano del 75% (totale sette istanze nel 2021 rispetto alle quattro del 2020), mentre a Cremona si registrano due istanze nei primi due mesi del 2021, contro gli zero casi del 2020, in quanto l’attività è stata avviata da poco.

Redazione Mondo Business
RICHIEDI
LA TUA COPIA
GRATUITA
RICEVILA ADESSO