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mercoledì 6 Maggio 2020
1,6 milioni le domande di moratoria sui prestiti
La relazione della task force per l'attuazione delle misure a sostegno della liquidità registra anche 90mila richieste di garanzia da parte delle Pmi
La sede di Bankitalia

Salgono a 1,6 milioni le domande di adesione alle moratorie sui prestiti per 177 miliardi di euro e superano quota 90mila le richieste di garanzia per i nuovi finanziamenti bancari per le micro, piccole e medie imprese presentati al Fondo di garanzia per le Pmi. Sono questi i principali risultati della rilevazione settimanale effettuata dalla task force costituita per promuovere l’attuazione delle misure a sostegno della liquidità adottate dal Governo, di cui fanno parte Banca d’Italia, il ministero dell’Economia, il ministero dello Sviluppo economico, l’Associazione bancaria italiana, Mediocredito Centrale e Sace.

È stato accolto circa il 71% delle domande di moratoria

Oltre il 43% delle domande provengono dalle imprese (a fronte di prestiti per 120 miliardi), mentre le quasi 900mila domande delle famiglie riguardano prestiti per 54 miliardi di euro. Poco più di 50mila domande hanno riguardato invece la sospensione delle rate del mutuo sulla prima casa (l’accesso al Fondo Gasparrini), per un importo medio di circa 89mila euro. Si può stimare che circa il 71% delle domande o comunicazioni relative alle moratorie sia già stato accolto dalle banche; l’1% circa è stato finora rigettato; la parte restante è in corso di esame. Come si diceva sono oltre 90mila le domande arrivate al Fondo di garanzia, dal 17 marzo ad al 5 maggio, per richiedere le garanzie ai finanziamenti in favore di imprese, artigiani, autonomi e professionisti, per un importo complessivo pari a circa 5,6 miliardi di euro.

Entrato in piena operatività lo strumento “Garanzia Italia”

In particolare, le domande arrivate e relative alle misure introdotte con i decreti “Cura Italia” e “Liquidità” sono 90.049, di cui oltre 70mila sono riferite a finanziamenti fino a 25mila euro, con percentuale di copertura al 100%, per un importo finanziato di circa 1,5 miliardi, che secondo quanto previsto dalla norma possono essere erogati senza attendere l’esito definitivo dell’istruttoria da parte del gestore. È entrato in piena operatività anche “Garanzia Italia”, lo strumento di Sace per sostenere le imprese italiane colpite dall’emergenza Covid-19. Sono stati realizzati i primi tre interventi presentati da due banche diverse e sono attualmente in corso circa 170 istruttorie da parte delle banche per altrettante operazioni di finanziamento, per un valore complessivo di circa 12,5 miliardi di euro. Una volta terminato l’iter necessario, le banche presenteranno le richieste a Sace, che ha fornito le garanzie nell’arco di 48 ore dalla ricezione.

Redazione Mondo Business
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