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la polemica
lunedì 1 Febbraio 2021
«L’autostrada Cremona-Mantova mette in difficoltà il raddoppio ferroviario»
I consiglieri regionali del M5S Lombardia, Degli Angeli e Fiasconaro, tornano a far sentire le loro ragioni in merito alla controversa autostrada Cr-Mn. Secondo i pentastellati, si tratta di un’infrastruttura che non sarebbe solo economicamente insostenibile, ma anche caratterizzata da varie criticità, come rilevato di recente dallo stesso presidente di Regione Lombardia, Fontana

«È un’autostrada fantasma e ha un buco nel mezzo. È economicamente insostenibile e presenta diverse criticità, così come lo stesso presidente di Regione Lombardia, Fontana, ha dichiarato in tempi recenti, e ora rischia di rallentare il raddoppio ferroviario. Sarebbe inaccettabile e un’offesa alla pazienza dei cittadini». Parola di Marco Degli Angeli e Andrea Fiasconaro, consiglieri regionali del M5S Lombardia, che sulla questione tornano a far sentire le loro ragioni: «Viste le tante difficoltà che si dipanano all’orizzonte, abbiamo già chiesto a Regione delucidazioni tramite un’interrogazione scritta, in merito al progetto presentato lo scorso agosto dalla società Stradivaria, concessionaria dell’autostrada Cr-Mn. Il silenzio dell’assessore alle Infrastrutture, Terzi, fa rumore e purtroppo svela per l’ennesima volta l’imbarazzo della Regione davanti a questa opera».

Il M5S sollecita una presa di posizione definitiva della Regione

Si accodano al coro dei consiglieri pentastellati i Comuni, i privati, le aziende e le associazioni che, nel totale, hanno presentato 21 osservazioni nell’ambito della procedura di valutazione d’impatto ambientale. La più gravosa quella di Stradivaria, che rischia di mettere i bastoni tra le ruote o meglio tra i binari, all’intera progettualità. «Questa autostrada», precisa Degli Angeli, «oltre a essere una chimera, rischia anche di diventare un ostacolo alla realizzazione di un’opera già finanziata e che guarda al futuro – il raddoppio ferroviario della tratta Milano-Mantova -, in quanto consentirebbe una mobilitazione di persone e di merci in un’ottica davvero sostenibile. Siamo ancora in attesa di risposte», concludono i due consiglieri.  «Nel frattempo, sollecitiamo una presa di posizione definitiva da parte di Regione Lombardia. Quanto tempo e denaro vogliamo ancora perdere? Si vada avanti con il raddoppio ferroviario; si pensi a un progetto di riqualificazione della SS10 e si metta definitivamente fine al capitolo autostrada».

Redazione Mondo Business
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