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giovedì 29 Aprile 2021
La sindaca di Crema: «Sul presidio socio-sanitario non c’è ancora la parola fine»
La sindaca di Crema, Stefania Bonaldi, esprime forte sbigottimento per il metodo e il merito di quanto comunicato dalla vicepresidente e assessore al Welfare di Regione Lombardia, Letizia Moratti, in risposta all’interrogazione del consigliere regionale del M5S, Marco Degli Angeli, a proposito dell’ipotesi di insediare un PreSST nell’ex tribunale di Crema; ipotesi che sarebbe stata bocciata
Stefania Bonaldi

«Di fronte al comunicato del M5S cremasco resto veramente basita», commenta la sindaca di Crema, Stefania Bonaldi. «Innanzitutto, un consigliere regionale è un’istituzione e come tale dovrebbe comportarsi anche con un sindaco; sarebbe stato più corretto magari fare una telefonata, invece di rilasciare un comunicato al vetriolo. Anche perché un consigliere regionale dovrebbe lavorare per il territorio e per i sindaci, tanto più che sul tema c’è stato un pronunciamento unitario di tutta l’Area omogenea cremasca. Se avesse privilegiato questo metodo, avrebbe scoperto che il comune di Crema non è assolutamente stato informato di questo parere di Regione sul PreeSST all’ex tribunale, evitando così di incappare nel più scontato complottismo».

«Nessuno ha mai espresso valutazioni definitive»

«Per quanto riguarda le parole dell’assessore regionale Letizia Moratti, anche in questo caso evidenzio un problema di correttezza metodologica. Mi risulta incomprensibile il tono sicuro dell’assessore. Ribadisco che c’è un’interlocuzione in essere e confermo che c’è stato un sopralluogo, esattamente il giorno successivo all’inaugurazione del centro vaccinale, con i funzionari dirigenti di Regione Lombardia del suo assessorato. In quell’occasione siamo stati prima all’ex tribunale e poi agli ex Stalloni e nessuno ha mai espresso valutazioni definitive. Ci è stata fatta la richiesta di documentazione sulle caratteristiche costruttive dell’immobile dell’ex tribunale e l’intera documentazione, su supporto informatico, è stata consegnata a Regione Lombardia all’inizio di questa settimana. Per noi, dunque, l’interlocuzione è assolutamente aperta e come potrebbe non esserlo? Nessuno è venuto a dirci che sul tribunale c’era un punto e a capo».

«Domani il presidente della Regione potrà valutare personalmente»

Riguardo all’ipotesi alternativa di concentrarsi sugli ex Stalloni, di proprietà regionale, la sindaca aggiunge: «Che non si possa ragionevolmente immaginare questa stessa funzionalità negli ex Stalloni mi sembra palese. Ho letto che si dice costi di meno, ma parliamo degli stessi Stalloni, antichi, vincolati? Davvero rimango molto colpita, perché mi pare che siano delle valutazioni fatte a tavolino, senza una minima conoscenza dei luoghi, degli spazi, delle persone che ci lavorano, della funzionalità, dello scopo di questo PreSST. Detto ciò, sono convinta che questa non sia la parola fine. Prima di tutto perché la parola fine dovrebbe essere comunicata alla sottoscritta e agli altri sindaci del Cremasco ancora prima che a un consigliere regionale e alla sua interrogazione. Ritengo, in assoluta buona fede, che esistano tutti gli elementi di valutazione positiva. Per una singolare coincidenza, domani sarà presente sul nostro territorio, proprio al centro vaccinale, il presidente della Regione, Attilio Fontana, che sarà in grado di valutare coi suoi occhi».

Redazione Mondo Business
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