PRIMO PIANO
La buona notizia
martedì 10 Novembre 2020
Lgh presenta il progetto “Minerva”
Il progetto di Lgh è in corso di sperimentazione a Cremona, Crema e nel Cremasco e utilizza l'intelligenza artificiale e l'internet delle cose nell'ambito dell'igiene urbana. Domani verrà presentato alla conferenza annuale della Fondazione Veronesi, "Science for Peace"
Da sinistra, Claudio Sanna e Giorgio Bontempi, ad e presidente di Lgh

Il progetto “Minerva”, l’innovativa applicazione in corso di sperimentazione a Cremona, Crema e nel Cremasco e che vede i mezzi della raccolta dell’igiene urbana come vere e proprie sentinelle digitali, grazie all’utilizzo di tecnologie legate al mondo dell’IoT (Internet of Things) e dell’intelligenza artificiale, sarà una delle esperienze della giornata dedicata domani a “Risorse e Sostenibilità” di “Science for Peace”, l’annuale conferenza promossa dalla Fondazione Veronesi e dall’Università Bocconi.

L’intelligenza artificiale a servizio di una città più smart e green

Oltre a offrire un focus sull’emergenza sanitaria legata al Covid-19, la conferenza dedica appunto sei giorni in streaming, dal 9 al 14 novembre, alle più recenti scoperte scientifiche e alle loro applicazioni, quali il gene editing e l’intelligenza artificiale. Domani, appunto, verranno messe in luce le nuove opportunità offerte dall’intelligenza artificiale per la gestione dei rifiuti, per contrastare il cambiamento climatico, per gestire le città in maniera sempre più smart and green, per il trasporto pubblico, per la gestione ottimale delle risorse energetiche e per la qualità della vita dei cittadini del futuro (https://science.fondazioneveronesi.it/risorse-e-sostenibilita/).

I veicoli della raccolta rifiuti come sentinelle digitali

È proprio in questa cornice che sarà presentato, attraverso un filmato realizzato negli scorsi giorni, il progetto “Minerva”, nato all’inizio del 2020, che si pone come obiettivo quello di sviluppare servizi innovativi a supporto delle strategie di resilienza delle comunità e del territorio. Come si diceva, l’idea è quella di utilizzare i mezzi della raccolta dell’igiene urbana come vere e proprie sentinelle digitali, grazie all’utilizzo di tecnologie legate al mondo dell’IoT e dell’intelligenza artificiale, così da monitorare in maniera preventiva strade, tombini, caditoie, aiuole e i livelli di inquinanti presenti in atmosfera, con sensoristica a bordo mezzo a supporto della sensoristica fissa degli enti territoriali; per incrementare i livelli di raccolta differenziata, introducendo nuovi modelli nell’ambito dell’economia circolare e per ridurre i comportamenti scorretti.

Il supporto dei mezzi e delle persone di Linea Gestioni

Il progetto “Minerva”, che vede la collaborazione tra Lgh, Bosch e Luxoft, oltre che dei comuni di Cremona, di Crema e del Cremasco e di Consorzio.it, è stato possibile grazie al supporto dei mezzi e delle persone di Linea Gestioni, la società di Lgh attiva nell’ambito dell’igiene urbana. «È davvero con particolare convinzione che Linea Gestioni supporta le attività di ricerca e implementazione operativa legate al progetto “Minerva”», sottolinea la presidente di Linea Gestioni, Cristina Carminati, «un’iniziativa che prosegue il nostro impegno nelle comunità locali. In questo caso, ampliando le possibilità di gestione del territorio, a favore degli enti locali e delle persone che vivono e operano nei nostri luoghi». «Può apparire un paradosso che temi legati all’intelligenza artificiale siano accostati ad attività un tempo considerate a basso impatto tecnologico come l’igiene urbana», evidenzia Claudio Sanna, ad di Lgh. «Oggi non è più così e il progetto “Minerva” lo dimostra». «Grazie a partner tecnologici qualificati, come Bosch e Luxoft, e a interlocutori autorevoli sul territorio, come i Comuni coinvolti e Consorzio.it», conclude il presidente di Lgh, Giorgio Bontempi, «portiamo evoluzione tecnologica e opportunità di sviluppo a favore delle nostre comunità».

Redazione Mondo Business
RICHIEDI
LA TUA COPIA
GRATUITA
RICEVILA ADESSO