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La buona notizia
martedì 22 Dicembre 2020
Ha preso il via a Cremona la 2^ edizione dell’Ifts in meccatronica 4.0
Ventotto i partecipanti al corso voluto dall'Associazione industriali e dalla Camera di commercio di Cremona, con un’età media di 21 anni, che affronteranno un percorso di mille ore (560 di aula e 440 di stage). Diverse le imprese che hanno dato la propria disponibilità a ospitare i corsisti come tirocinanti e a valutare un loro successivo inserimento al lavoro

Lo scorso 14 dicembre, all’IIS Torriani di Cremona, ha preso il via il percorso Ifts post-diploma: “Digital Automation in Manufacturing 4.0”, organizzato dalla Fondazione Istituto Tecnico Superiore “Nuove Tecnologie per il Made in Italy”. Ventotto i partecipanti al corso, provenienti dagli istituti tecnici del territorio e non solo, con un’età media di 21 anni, che affronteranno un percorso di mille ore (560 di aula e 440 di stage), inerente la digitalizzazione dei processi aziendali in ottica 4.0. Nel gruppo vi sono anche cinque giovani corsiste, a conferma che la proposta formativa è rivolta e adatta anche al genere femminile. A fare gli onori di casa all’avvio del progetto Filippo Moglia ed Ermes Tassi, rispettivamente direttore della fondazione e coordinatore del corso; rappresentanti della Camera di commercio e dell’Associazione industriali cremonese, come soci della Fondazione, e due aziende partner del progetto: Bosch, con Daniela Maretti, e Siemens, con Antonio Cataldi.

Costruire un ponte solido tra mondo della formazione e del lavoro

«La nostra fondazione e ciò che oggi, con questo corso, è riuscita a mettere in campo sono un patrimonio per tutto il territorio», dichiara il presidente della Fondazione ITS, Corrado La Forgia. «Vogliamo costruire un ponte solido tra il mondo della formazione e quello del lavoro e con l’aiuto delle aziende, del sistema formativo e delle istituzioni, questo è il miglior investimento per assicurare lo sviluppo sostenibile del nostro territorio, puntando sulle peculiarità e vocazioni che ci sono proprie. Mi piace evidenziare un paio di aspetti: la disponibilità di molte imprese a impegnarsi e dare il proprio contributo, con testimonianze ed esperienze da trasmettere ai corsisti, e la partecipazione di alcune ragazze, che sta a significare una proposta formativa trasversale per tutti e l’idea di un “ambiente di fabbrica” decisamente diverso da come tanti lo possono immaginare».

Diversi i moduli tecnici, relativi a temi molto sensibili per le imprese

«Tutto ciò», prosegue La Forgia, «ci deve portare a un sempre maggior coinvolgimento di tutti gli interlocutori, per iniziare a pensare di programmare prossimamente il primo percorso Its biennale dedicato alla meccatronica». Aggiunge Moglia: «Siamo molto soddisfatti per l’avvio del corso in un momento particolarmente delicato. Le lezioni saranno svolte utilizzando tecniche on the job, inizialmente attraverso una metodologia mista, con lezioni in presenza e a distanza, secondo le indicazioni regionali per l’emergenza Covid». All’interno del percorso saranno affrontati diversi moduli tecnici, che tratteranno temi molto sensibili per le imprese del territorio (sensoristica IoT; analisi dei dati macchina; Intelligenza artificiale; manutenzione predittiva; progettazione CAD-CAM; sistemi idraulici ed elettropneumatici; robotica industriale e collaborativa; programmazione avanzata PLC; stampa 3D e tecnologia additiva).

Docenti provenienti da Bosch, Siemens e dal Politecnico di Milano

La parte tecnica sarà svolta da formatori provenienti da Bosch TEC e Siemens e da docenti provenienti dal Politecnico di Milano. Per la parte laboratoriale si utilizzeranno i laboratori tecnici dell’IIS Torriani di Cremona; il centro sperimentale DEX di Siemens di Piacenza; il centro di Bosch Rexroth di Cernusco sul Naviglio, oltre al Plan Vhit-Bosch di Offanengo. Verrà garantito a tutti gli studenti, che per diverse ragioni non disporranno delle tecnologie telematiche e/o delle attrezzature necessarie, la partecipazione della formazione a distanza, mettendo a disposizione a uso gratuito un notebook con l’installazione di tutti i software necessari.

L’obiettivo è aumentare i livelli di occupazione nel territorio

Il percorso prevede 440 ore di tirocinio in alcune importanti realtà manifatturiere del territorio, di tutti i settori e dimensioni, che hanno dato la propria disponibilità a ospitare i corsisti come tirocinanti e a valutare un loro successivo inserimento al lavoro. L’obiettivo del progetto è dunque quello di offrire un percorso formativo che fornisca solide competenze tecniche, per aumentare significativamente i livelli di occupabilità e occupazione del territorio con profili di forte interesse tecnologico. A settembre 2021, sono previsti gli esami finali per ottenere la relativa certificazione Ifts, valida su tutto il territorio nazionale ed europeo.

Redazione Mondo Business
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