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giovedì 14 Gennaio 2021
Contro la crisi il comune di Cremona lancia un bando per tirocini aziendali
Il progetto T.a.p.p.e, presentato questa mattina dal Servizio Informagiovani e dai Servizi sociali del comune di Cremona, intende offrire un supporto all'inserimento nel mondo del lavoro di giovani e di persone che, a causa dell'emergenza sanitaria, si trovano in una situazione di difficoltà lavorativa. Lo strumento è un bando dedicato alle Pmi, non solo del territorio cremonese, che si renderanno disponibili ad accogliere i tirocinanti

«Sono molti i settori attualmente flagellati dalla crisi, ma tanti altri, che pure continuano la loro attività, stentano a trovare personale sia qualificato che non qualificato», ha sottolineato l’assessore comunale all’Istruzione di Cremona, Maura Ruggeri. «Dunque, auspicando che in prospettiva si possa investire di più in questa direzione, nel frattempo abbiamo ritenuto opportuno mettere in campo un provvedimento per favorire l’incontro tra domanda e offerta; per giovani e non solo. Da anni, ormai, ci occupiamo di orientamento, attraverso i servizi Informagiovani e sociali del nostro Comune. Vogliamo quindi finalizzare il nostro lavoro attraverso un progetto sotto forma di tirocinio extra curricolare. Da qui, l’idea del progetto in questione: T.a.p.p.e per il futuro (Tirocini di accompagnamento per progettare esperienze per il futuro). Anche qualora il tirocinio non si concludesse con un’assunzione, il nostro obiettivo è comunque quello di fornire ai partecipanti una serie di esperienze, necessarie ad ampliare le proprie possibilità tramite nuove competenze professionali».

Fare il possibile per evitare nuove forme di povertà

«Dal nostro osservatorio, ci siamo accorti che nell’ultimo anno, a causa della crisi causata dal Covid, la tipologia di persone che si è rivolta ai Servizi sociali è diversa dai profili con cui ci rapportiamo normalmente», ha aggiunto l’assessore comunale alle Politiche sociali, Rosita Viola. «È importante fare il possibile per non lasciar scivolare queste persone verso ulteriori difficoltà; soprattutto le più giovani». Per far questo, ha precisato Eugenia Grossi, la dirigente dei Servizi sociali del comune di Cremona: «Abbiamo scelto di estendere le nostre relazioni con il mondo produttivo del territorio. Siamo infatti disponibili a sperimentare nuove forme di collaborazione con le aziende locali». Maria Carmen Russo, responsabile del Servizio Informagiovani, è quindi entrata nel merito del progetto: «T.a.p.p.e è rivolto direttamente alle piccole e medie imprese che, a motivo della crisi, hanno visto ridotta la loro attività. L’obiettivo è quello di attivare tirocini extra curriculari sostenuti dal Comune, in partenariato con operatori economici – imprese interessate ad accogliere tirocinanti – o con altri enti pubblici».

I requisiti per le Pmi che intendono aderire

Il bando T.a.p.p.e è pubblicato sui siti web del Comune e dell’informagiovani. I principali requisiti prevedono che le Pmi interessate siano iscritte al Registro imprese e in regola con gli obblighi contributivi; inoltre, devono essere iscritte al portale dell’Informagiovani “Cvqui-Jobiri”. «Se un’impresa ha sede al di fuori del territorio provinciale cremonese», sottolinea Russo, «deve comunque risultare iscritta alla nostra banca dati Cvqui-Jobiri alla data della pubblicazione del bando; in caso contrario, verranno prese in considerazione soltanto le imprese con sede legale od operativa in provincia di Cremona». Non solo: almeno uno dei due attori – tirocinante o impresa – deve essere residente nella provincia di Cremona. «I tirocini saranno riservati prima di tutto ad aziende che non sono già beneficiarie di contributi pubblici; ogni azienda potrà attivare un massimo di tre tirocini e il rimborso del tirocinante sarà a carico sia del Comune che dell’azienda. Se, per esempio, il tirocinio avesse una durata di sei mesi, tre mesi saranno finanziati dal Comune e altri tre dall’azienda».

È previsto un tutor personale per ogni tirocinante

La domanda di adesione da parte dell’azienda deve essere redatta attraverso i moduli allegati al bando, dove occorre indicare anche il tipo di tirocinanti di cui si ha esigenza. La domanda di adesione potrà essere inviata dal 18 gennaio fino a tutto il 2021, al seguente indirizzo di email pec: protocollo@comunedicremona.legalmail.it. Se dichiarate ammissibili, le domande saranno ammesse in ordine cronologico, fino a esaurimento della dotazione finanziaria. Le eventuali domande successive entreranno in una lista di riserva e verranno ammesse al finanziamento, qualora ci fosse un avanzo di risorse disponibili o se venisse recuperato altro budget (eventuali sponsor o altre entrate). È importante sottolineare che ogni tirocinante sarà seguito da un tutor per l’intera durata del percorso formativo. «Se ci accorgessimo che una persona ha i requisiti, ma manca di alcuni elementi formativi necessari per il tirocinio», ha concluso Russo, «allora una parte del budget sarà dedicata proprio al supporto formativo». Il budget in questione è stato immaginato per 50 tirocinanti, ma è un numero minimo. L’ammontare totale a disposizione è di 300mila euro: 5mila euro a testa per ogni partecipante.

Gionata Agisti
Di Gionata Agisti
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