PRIMO PIANO
La buona notizia
lunedì 3 Maggio 2021
Ad aprile crescita record del settore manifatturiero
Secondo gli ultimi dati dell’indice PMI, il settore manifatturiero italiano ha riportato ad aprile i risultati migliori mai registrati. Il tasso di aumento della produzione è stato il terzo più elevato in quasi ventitre anni di storia dell’indagine, mentre la crescita dei nuovi ordini è risultata la più alta da aprile 2000. I ritardi sulla fornitura di aprile, però, hanno continuato a influenzare il settore

L’indice PMI IHS Markit del settore manifatturiero italiano, che fornisce un quadro degli sviluppi delle condizioni generali del settore manifatturiero, ad aprile ha registrato un punteggio pari a 60.7, in salita dal 59.8 di marzo, e ha segnalato il maggiore miglioramento delle condizioni operative dall’inizio della storia dell’indagine, nel giugno del 1997. La prestazione straordinaria di aprile è attribuibile soprattutto alla crescita più veloce della produzione e dei nuovi ordini: la prima in aumento al terzo valore record su base mensile, mentre i nuovi ordini totali sono cresciuti al livello maggiore negli ultimi ventuno anni. Le aziende campione hanno attribuito la crescita alla migliore domanda e alla maggiore fiducia da parte dei clienti. Anche gli ordini esteri ad aprile sono rimasti elevati, aumentando notevolmente, sebbene a un tasso leggermente più lento di quello di marzo.

I prezzi medi di vendita sono aumentati a livello record

La catena di distribuzione, però, ha sofferto ulteriori interruzioni, con i ritardi principalmente attribuiti dalle aziende campione alla carenza di beni, ai ritardi presso i porti e alle restrizioni anti Covid-19. I tempi medi di consegna dei fornitori si sono allungati a un’entità inferiore solo a quella osservata durante il picco delle restrizioni dello scorso aprile. L’inflazione dei costi di aprile è stata collegata inoltre alla carenza di materiale, ai prezzi maggiori dei trasporti e alle interruzioni sulla catena di distribuzione. I prezzi di acquisto sono aumentati al secondo tasso record, con le aziende che hanno incrementato di conseguenza i loro prezzi medi di vendita al livello più alto nella storia dell’indagine. Allo stesso tempo, sempre ad aprile, le aziende manifatturiere hanno innalzato la loro attività di acquisto. Le aziende campione hanno notato come le aziende hanno aumentato i loro acquisti nell’intento di creare maggiori livelli di magazzino e in risposta alle maggiori esigenze della produzione. L’ultima espansione dell’attività di acquisto è stata elevata e tra le più veloci mai registrata.

L’ottimismo rilevato ad aprile è stato tra i maggiori mai registrati

Detto ciò, le giacenze delle materie prime e dei semilavorati sono diminuite al tasso più veloce da dicembre 2011. Le carenze e le problematiche con la catena di distribuzione riportate dai produttori manifatturieri hanno ostacolato il rimpiazzo delle giacenze usate per il processo produttivo. Allo stesso modo, le giacenze dei prodotti finiti hanno riportato un crollo record poiché utilizzate, qualora possibile, per soddisfare gli ordini. I dati di aprile, così come mostrato dal tasso quasi record del livello del lavoro inevaso, hanno inoltre evidenziato una maggiore pressione sulla capacità. Le aziende hanno di conseguenza assunto personale aggiuntivo al tasso maggiore da gennaio 2018. Guardando avanti, la forte prestazione di aprile ha stimolato l’ottimismo sull’attività dell’anno a venire. L’ottimismo registrato ad aprile è stato tra i maggiori mai registrati, ed è stato attribuito alla migliore domanda e alla speranza di una robusta ripresa economica.

Redazione Mondo Business
RICHIEDI
LA TUA COPIA
GRATUITA
RICEVILA ADESSO