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mercoledì 21 Luglio 2021
A Crema si rafforzano le prospettive per un cluster della cosmesi
Si è tenuto a Crema, presso l’aula magna del sito universitario di via Bramante, l’evento “Progettualità per il territorio, verso il cluster della cosmesi”, organizzato dall’Associazione cremasca studi universitari di Crema, in collaborazione con il Politecnico di Milano, a cui hanno preso parte una cinquantina di partecipanti, provenienti dal mondo produttivo e dal mondo dell’istruzione e formazione.

In apertura dei lavori, la presidente di Acsu, la sindaca di Crema, Stefania Bonaldi, ha illustrato i passi che in questi anni hanno caratterizzato la presenza universitaria in città, nell’edificio ex Olivetti in via Bramante. Ragionando sul futuro di Crema, la sindaca ha dichiarato che la città si sta qualificando per la formazione professionalizzante, grazie a molte iniziative. «Da ricordare, infatti, i corsi Its in ambito cosmetico, agroalimentare e wellness (nel 2019 è partito il primo corso Its Produzioni cosmetiche 4.0 in Italia, giunto alla terza edizione e finanziato per il prossimo triennio); il trasferimento in autunno della laurea triennale in Scienze infermieristiche, in accordo con Unimi e l’Asst di Crema, nel sito di via Bramante e l’avvio di un master in Infermiere di Famiglia e Comunità, figura professionale espressamente prevista per il potenziamento della Medicina territoriale. Da ultimo, la progettualità in collaborazione con Politecnico di Milano: “Polimi Beauty”».

Anche l’immobile sarà oggetto di trasformazioni

Oltre alla rivisitazione dei contenuti formativi, anche il “contenitore” sarà oggetto di trasformazioni, in quanto, grazie al bando “Emblematici” della Fondazione Cariplo, la riqualifica dell’immobile sarà finanziata per un milione di euro, oltre agli 800mila messi a disposizione dal territorio. Si aggiunge la partecipazione a due bandi per la rigenerazione urbana, seguiti dall’assessore comunale, Cinzia Fontana, pure presente in aula, il cui finanziamento consentirebbe non solo la riqualifica integrale dello stabile, ma anche significativi interventi sull’area circostante, anche di ricucitura urbana e connessione con la città. «Siamo prossimi all’avvio di una fondazione di partecipazione, con soci pubblici ma anche privati, categorie economiche, singole aziende e realtà formative, per disporre di un soggetto giuridico che garantisca una gestione adeguata a orientare i futuri percorsi formativi, in dialogo col mondo produttivo locale».

I traguardi raggiunti per lo sviluppo della filiera cosmetica locale

La parola è passata poi a Ilaria Massari, direttore di REI–Reindustria Innovazione, che ha illustrato ai presenti le iniziative e i traguardi raggiunti per lo sviluppo della filiera cosmetica sul territorio cremasco, promossi negli ultimi mesi, in sinergia con enti pubblici e privati, tra cui Regione Lombardia. «Questo è un momento fertile per rafforzare l’esistente e guardare a nuove progettualità di ricerca e innovazione, che siano a servizio della filiera e che si intreccino in modo virtuoso con il prossimo riconoscimento del Sistema cosmetico lombardo e le opportunità aperte dalle Piattaforme interregionali cosmetiche: S3P Go4Cosmetics e S3P Berry+. Ci sono enormi potenzialità che possiamo cogliere e Regione Lombardia guarda ora con particolare interesse e favore al comparto lombardo della cosmesi».

Le prospettive per un’accademia del Wellness a Crema

Gianni Ferretti, prorettore del Politecnico di Milano, e Luca Fumagalli, assistant professor del dipartimento di Ingegneria gestionale dello stesso ateneo, durante l’evento hanno portato l’attenzione sul ruolo della ricerca a servizio della filiera cosmetica, ricordando che il Politecnico di Milano nasce proprio per essere di supporto alle imprese e all’imprenditorialità. Ecco perché la volontà di avviare a Crema il “Polimi Beauty”, quale centro di ricerca, analisi e implementazione di attività a sostegno delle imprese cosmetiche del territorio. Diversi gli esempi di progettualità al servizio del territorio citati ai presenti, che ne hanno apprezzato i contenuti, al fine di mostrare la concreta ricaduta di ricerca e sviluppo sulle attività produttive. Presente anche il prof. Giuseppe Nardiello, presidente della Fondazione Its “Nuove tecnologie per la vita”, che ha illustrato le prospettive di una prossima accademia del Wellness a Crema, aggiungendo anche di aver presentato a Regione Lombardia una richiesta di finanziamento di un laboratorio della cosmesi in via Bramante per poco meno di 300mila euro.

Una grandissima opportunità per il settore, replicabile anche in altre regioni

Dal mondo imprenditoriale è arrivata poi la testimonianza di Matteo Moretti, presidente dell’associazione Polo tecnologico della cosmesi, che ha ribadito che il futuro che ci attende per il settore è trainante: il settore è capace infatti di resistere ed è in grado di sollevarsi a seguito della pandemia. «A questo scopo è importante la collaborazione per la creazione di un hub, dove tutti possano lavorare fianco a fianco per sviluppare innovazione». Renato Ancorotti, presidente dell’associazione nazionale Cosmetica Italia, ha espresso approvazione e sostegno nello sviluppo del cluster cosmetico: «Una grandissima opportunità per il settore, replicabile anche in altre regioni, per una valorizzazione della cosmesi quale eccellenza del made in Italy nel mondo». Sempre Ancorotti ha poi evidenziato come sia necessario collegare in modo più stretto made in Italy  e cosmesi e potenziarne la conoscenza e la consapevolezza a livello di Paese, lavorando sulla reputazione a livello nazionale e internazionale.

Redazione Mondo Business
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