PRIMO PIANO
La buona notizia
lunedì 14 Giugno 2021
600mila euro dal comune di Crema a 370 microimprese e partite Iva locali
A Crema è in corso l’erogazione del contributo comunale a favore delle microimprese e della libera professione colpite dall’emergenza Covid-19: una misura di sostegno nata dal lavoro della commissione Bilancio del comune di Crema e approvata in Consiglio comunale. La sindaca, Stefania Bonaldi: «Siamo una comunità coesa e solidale».

La graduatoria finale vede accolte 370 domande delle 397 prese in carico. Aziende e partite Iva della città stanno ricevendo già da alcuni giorni un aiuto economico proveniente dalla quota di 600mila euro riservata dai 2,1 milioni di euro del fondo del decreto legge 34 all’aiuto ai cittadini, famiglie e imprese utilizzato dal comune di Crema. La media del contributo è di circa 1.600 euro, il contributo massimo erogabile è 3.000 euro.

Fra le 370 imprese beneficiarie, 92 sono quelle di recente apertura

Nell’elenco delle attività aiutate dal contributo, si profila un ritratto statistico fedele dell’impatto della crisi sanitaria sull’economia: si contano per esempio 74 attività di ristorazione; 51 di commercio al dettaglio; 15 attività tra mediazione immobiliare, studi legali, revisori contabili e consulenti in materia contabile e tributaria; 17 gli studi di ingegneria e architettura e varie attività di progettazione; 37 i servizi connessi al benessere fisico (saloni, centri estetici) e tatuatori; dieci le palestre e altre attività sportive. Fra le 370 attività, sono complessivamente 92 quelle di recente apertura, nate cioè dopo il 1° gennaio 2019.

Il contributo delle associazioni di categoria nella promozione del bando

«Voglio sottolineare ancora una volta l’ottima cooperazione della commissione Bilancio», dichiara l’assessora al Bilancio del comune di Crema, Cinzia Fontana. «Siamo arrivati a questa positiva conclusione dopo un’importante mole di lavoro per il controllo delle domande e questo ci permette oggi di erogare l’intero contributo di 600mila euro al numero massimo di attività. Ringrazio il servizio finanziario del Comune, che ha fatto un lavoro straordinario, e le associazioni di categoria, che hanno dato tanti suggerimenti e promosso con convinzione il bando».

Un esempio di condivisione delle difficoltà economiche

 «Siamo molto contenti di essere riusciti a rispondere alle tante segnalazioni pervenute dalle microimprese della città in adesione a questo bando», commenta la sindaca di Crema, Stefania Bonaldi. «Ho ricevuto personalmente diversi riscontri e, oltre all’impegno economico messo in campo, l’apprezzamento è andato proprio al segnale di prossimità accordato. La nostra è una comunità coesa e solidale e anche questa pagina va annoverata fra le tante che hanno rafforzato il nostro stare insieme e la condivisione delle difficoltà di tante realtà economiche e famiglie cremasche».

Redazione Mondo Business
RICHIEDI
LA TUA COPIA
GRATUITA
RICEVILA ADESSO